Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Washington - L'organizzazione economica internazionale: "E' la peggiore recessione dal 1930"

Coronavirus: allarme dell’Fmi, Pil mondiale crollerà del 3% nel 2020

Condividi la notizia:

Economia - Container merci

Economia – Container merci

Washington – Coronavirus: allarme dell’Fmi, Pil del mondo crollerà del 3% nel 2020.

Il Fondo monetario internazionale ha lanciato un’allarme riguardo i possibili effetti del Covid-19 sull’economia. Secondo il Fmi, “nel 2020 il Pil del mondo calerà del 3%, ossia 6,3 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio”.

Si ipotizza “uno scenario con una recessione peggiore di quella della Grande depressione degli anni Trenta e decisamente peggio della crisi del 2008 (Pil -0,1%)”. 

“Le perdite complessive del Pil mondiale per la pandemia del coronavirus – ha affermato il capo economista del Fmi, Gita Gopinath – ammontano a quasi 9mila miliardi di dollari fra il 2020 e il 2021, più delle economie del Giappone e della Germania insieme”.

Gita Gopinath ha aggiunto che “per la prima volta dalla Grande Depressione sono in recessione sia le economie avanzate sia quelle in via di sviluppo”.

Tuttavia se la pandemia svanirà nella seconda metà dell’anno, il Fmi prevede “per il 2021 un Pil in crescita del 5,8%”.

Per quanto riguarda l’economia italiana, “il Fmi stima che il Pil si contrarrà nel 2020 del 9,1%. Secondo il Fondo nel 2021 ci sarà una ripresa, con il Pil in aumento del 4,8%. Rispetto a gennaio 2020, le previsioni per l’Italia sono state riviste al ribasso del 9,6% per quest’anno, mentre quelle per il 2021 sono state alzate del 4,1%”.

Secondo il Fmi, il tasso di disoccupazione in Italia nel 2020 “sale al 12,7% dal 10,0% del 2019. Si stima inoltre un tasso in calo al 10,5% nel 2021”.

E ancora. “Per la Francia il Fondo prevede una disoccupazione in aumento dall’8,5% del 2019 al 10,4% sia nel 2020 sia nel 2021. La Spagna vedrà aumentare i disoccupati dal 14,1% dello scorso anno al 20,8% del 2020 e il 17,5% del prossimo anno. In Germania la disoccupazione salirà ma di poco, passando dal 3,2% del 2019 al 3,9% di quest’anno al 3,5% del prossimo”.


Condividi la notizia:
14 aprile, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/