![]() Angelo Borrelli in conferenza stampa |
Roma – “Oggi abbiamo 2937 nuovi casi di coronavirus in Italia, un numero che porta il totale a 8o572 contagi”.
Sono questi i primi dati forniti dal capo della protezione civile Angelo Borrelli nel giornaliero appuntamento delle 18 per aggiornare sulla diffusione del coronavirus in Italia.
Il capo della protezione civile specifica che ci sono “4mila e 35 persone in terapia intensiva, 28mila e 403 ricoverati con sintomi e 48mila e134 persone in isolamento domiciliare”.
Poi il dato sui decessi e sui guariti. “Oggi – ha aggiunto Borrelli – abbiamo avuto 727 persone decedute, per un totale che arriva a 13mila e 155″.
E i guariti. “Registriamo – ha detto il capo della protezione civile – anche 1118 persone guarite nella giornata di oggi, un numero che porta il totale a 16mila e 847 persone che hanno sconfitto il coronavirus”.
“Per quanto riguarda i pazienti trasferiti con la centrale remota di soccorso sanitario – ha specificato il capo della protezione civile – ad oggi 103 pazienti sono stati trasferiti dalla Lombardia, 7 in più di ieri. E di questi sono 63 i pazienti con coronavirus e 40 negativi”.
Poi il dato sulle forze in campo. “Oggi – ha aggiunto – registriamo 12mila e 986 volontari delle associazioni nazionali di volontariato e associazioni locali”.
Le donazioni per la protezione civile sono arrivate a quota 94milioni 976mila euro sul conto corrente della protezione civile.
Borrelli ha poi parlato delle mascherine distribuite ieri ai sanitari, ma risultate poi non idonee. “Volevo fare una precisazione – ha spiegato – sulle mascherine distribuite ai medici di base che sono risultate non idonee. Si tratta di mascherine che sono state distribuite per un errore logistico. Sono mascherine che erano state donate al nostro paese. Fanno parte di un carico di mascherine donate che erano destinate alla collettività e che per errore sono andate ai medici di base. Rimedieremo prontamente a rifornire i medici delle mascherine necessarie”.
Borrelli ha poi concluso dicendo che sono giunte segnalazioni di raccolte fondi non autorizzate dal dipartimento. Il capo della protezione civile ha chiesto agli italiani di fare attenzione e di fare donazioni utilizzando esclusivamente l’iban indicato sul sito della protezione civile.
Presente in conferenza stampa anche il presidente della società italiana di Pediatria, Alberto Villani.
“Ci sono casi tra i bambini – ha spiegato Villani – ma nessun decesso e nessun caso grave. Sono tutte situazioni cliniche lievi”.
Il chiarimento poi sulla circolare del Viminale e le possibili passeggiate con i figli nelle vicinanze della propria abitazione. “Se si esce di casa – ha detto – con un bambino rispettando le norme, per un motivo preciso e previsto dai decreti, si può fare. Ma non c’è alcun motivo per portare a spasso un bambino in carrozzina, non va fatto e può essere imprudente”.
E ancora. “Esiste un Dpcm che dice che non è consentito uscire di casa se non per motivata ragione – ha aggiunto – e tutto resta esattamente come è”.
Al termine anche un chiarimento da parte del capo della protezione civile che ha risposto a chi gli sottolineava che da diverse parti d’Italia arrivano segnalazioni di iniziative per le festività di Pasqua. “Andare a fare Pasqua e Pasquetta fuori? – ha concluso Borrelli – Assolutamente no. Dobbiamo stare a casa ancora e rispettare il distanziamento sociale, che ci sta portando a risultati positivi”.
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