Roma – Negozi ancora oggi chiusi, riaperti dall’11 maggio e dal 18 la ristorazione, ma nei ristoranti dal 4 maggio, oltre alla consegna a domicilio, potrebbe essere autorizzato l’asporto.
Per gli spostamenti, per ora solo all’interno della regione. Sono alcune delle proposte al vaglio del governo, per la fase due dell’emergenza Coronavirus.
Spostamenti permessi pure fuori dal proprio comune, ma non da una regione all’altra. Nessuna decisione al momento è stata presa, l’orientamento però sarebbe questo.
Saranno rafforzati i protocollo di sicurezza sui posti di lavoro, con prescrizioni per il trasporto e la logistica.
Per le attività produttive, dal 4 maggio manifatturiero e costruzioni potrebbero ripartire, insieme al settore minerario, così come alcuni esercizi commerciali e il commercio all’ingrosso. Un allentamento delle restrizioni che interessa qualcosa come 2,8 milioni di lavoratori.
Sono previste misure a favore del turismo in Italia, per fare le vacanze nel nostro paese. In ogni caso, si tratta di un allentamento di quanto finora previsto, con le cautele del caso e pronti a intervenire se la curva dei contagi dovesse tornare a salire.
È in programma il 30 aprile alle 10 l’informativa del presidente del consiglio Conte alla Camera, sulla ripresa delle attività economiche.
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