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Roma - Il premier Conte espone il nuovo decreto liquidità

“400 miliardi per le imprese, 200 per il mercato interno, 200 per l’export”

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Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

Roma – “Con il decreto appena approvato diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 miliardi per il mercato interno, altri 200 miliardi per potenziare il mercato dell’export. E’ una potenza di fuoco”. Queste le parole usate dal premier Giuseppe Conte al termine del Consiglio dei ministri in conferenza stampa dopo aver firmato il decreto liquidità. 

Il presidente del Consiglio continua: “Abbiamo adottato uno strumento molto efficace per tutelare tutte le imprese che svolgono una qualche attività di rilievo strategico. Attraverso il potenziamento del Golden power potremo controllare operazioni societarie e scalate ostili non solo nei settori tradizionali, ma in quelli assicurativo creditizio, finanziario, acqua, salute, sicurezza. E’ uno strumento che ci consentirà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% all’interno dell’ Unione Europea”.

Inoltre aggiunge: “Abbiamo adottato importanti misure fiscali con sospensioni di vari pagamenti, ritenute e contributi per i mesi di aprile e maggio”.

Il governo del decreto liquidità semplifica anche le procedure, stanzia nuove risorse e amplia l’importo medio del prestito. Il ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli assicura: “In alcuni casi gli Istituti di credito potranno dare soldi senza neanche aspettare il via libera del Fondo centrale di garanzia. Basterà dimostrare di avere i requisiti, di avere una partita Iva, l’ultima dichiarazione dei redditi, l’ultima dichiarazione di pagamento delle imposte per ottenere il prestito, perché la garanzia diventa automatica”. Fino ai 25 mila euro, la garanzia farà capo interamente allo Stato.

 Il ministro dell’Economia Guatieri aggiunge: “Adesso creiamo una task force che metterà in piedi, in pochi giorni, un secondo fondo. Il nuovo serbatoio farà capo alla Sace, braccio operativo della Cassa Depositi e Prestiti, società specializzata nel settore assicurativo e soprattutto finanziario. In concreto, il nuovo fondo concederà garanzie fino 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi a supporto di piccole e medie imprese”.

Il premier Conte raccomanda: “Sarebbe irresponsabile andare in giro e allentare la fiducia e la responsabilità a Pasqua. Pasqua significa passaggio dalla schiavitù e anche riscatto: speriamo che possa portarci questa libertà. Io vivo questa festività con fede, come redenzione. Speriamo che in una versione più laica sia un passaggio verso un definitivo riscatto”.

“Quando tutto sarà finito – ha proseguito il presidente del Consiglio – ci sarà una nuova primavera, presto raccoglieremo i frutti di questi sacrifici. Stiamo lavorando per un intervento molto più corposo da realizzare già questo mese, con un approccio sistemico per tutte le categorie in sofferenza. Questa è un’emergenza non solo sanitaria, ma economica e sociale ad un tempo. Il dl aprile conterrà strumenti di protezione sociale, sostegno alle famiglie e ai lavoratori, soprattutto quelli più in difficoltà”

 


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6 aprile, 2020

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