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Emergenza Covid-19 - Viterbo - A chiederlo è Stefano Caporossi commentando il decreto "Cura Italia"

“Facilitiamo l’accesso al credito per le Mpmi in difficoltà”

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Stefano Caporossi

Stefano Caporossi

Viterbo –  Riceviamo e pubblichiamo – Il governo deve tutelare le mpmi.

Le misure a sostegno delle imprese previste negli ultimi decreti non bastano a dare un aiuto concreto alle aziende che a causa di questa pandemia si trovano sul lastrico, se non bastasse sono escluse dagli incentivi quelle imprese che presentano esposizioni classificate come sofferenze, incaglio, inadempienza, inadempienza probabile, con pendenze presso AgE o che rientrano comunque nella nozione di imprese in difficoltà finanziaria.

Ciò non è accettabile.

In un momento così complesso, deve essere presa in considerazione la necessità di allentare i criteri di concessione di finanziamenti fino ad ora previsti, permettendo di ottenere credito anche a quelle imprese a cui oggi è negato.

Ciò può essere fatto con lo stanziamento di un plafond di garanzia pubblica al 100%, a copertura di operazioni creditizie destinate alla concessione di liquidità alle imprese con difficoltà o impossibilità di accesso al credito, a tasso 0%, con preammortamento e senza spese di istruttoria e ulteriori garanzie da parte del richiedente.

La concessione e l’erogazione dovrà avvenire attraverso il sistema bancario e i Confidi, entro e non oltre 30 giorni dalla richiesta. L’ammissibilità delle imprese dovrebbe essere prevista fino ad una passività contabile in bilancio del 20% o, in subordine, le aziende possono presentare un progetto imprenditoriale concreto e valido per il rilancio dell’attività stessa.

In questo modo si darebbe respiro a migliaia di aziende (soprattutto alle MPMI), parte integrante del sistema produttivo italiano, che senza gli effetti della pandemia avrebbero avuto la possibilità di proseguire nella loro attività imprenditoriale e che da domani invece sarebbero costrette alla chiusura o alla non riapertura, con il conseguente licenziamento del relativo personale.

Bisogna che il Governo dia una svolta concreta alle azioni economiche e finanziarie e non abbandoni le migliaia di persone che ci sono dietro ogni attività, dagli imprenditori ai dipendenti, solo così potremo rialzarci e il nostro Paese potrà tornare più forte e competitivo di prima!”

Stefano Caporossi


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5 aprile, 2020

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