Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Emergenza Coronavirus - È la richiesta avanzata da Epasa-Itaco l’ente di patronato promosso dalla Cna

“Indennità di 600 euro, si trovino soluzioni più pratiche”

Condividi la notizia:

Sede di Cna sostenibile

Sede di Cna sostenibile

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Per la richiesta dell’indennità di 600 euro, si trovino soluzioni più pratiche, come l’invio massivo delle domande attraverso i patronati, per evitare che l’inoltro, uno per volta, mandi in tilt i sistemi informatici. 

L’inoltro delle richieste per ottenere l’indennità attraverso il sito dell’Inps continua a registrare rallentamenti e disservizi inaccettabili. Nessuno rimarrà escluso dal beneficio, dice l’Inps, ma ci vogliono una maggiore funzionalità e accessibilità e serve poter accedere con un invio massivo da parte dei patronati”.

È la richiesta avanzata da Epasa-Itaco, l’Ente di patronato promosso dalla Cna, insieme con gli altri aderenti al Cipla, in una lettera inviata ai vertici dell’Inps.

I patronati, che continuano a operare in tutte le sedi territoriali, sin dal primo giorno di invio delle domande denunciano continui blocchi dell’accesso al portale. Blocchi che hanno spinto l’Istituto a sospendere temporaneamente il servizio. Inefficace è stato lo scaglionamento delle aperture.

Per tutta la mattinata di ieri e di oggi, denunciano ancora i patronati, si sono registrati caricamenti bloccati, clessidre infinite, interruzione del servizio, difficoltà di inserimento delle deleghe. E intanto i cittadini inviavano le richieste, in quella fascia oraria riservata ai patronati e consulenti.

Nella lettera all’Inps vengono confermati l’impegno e la disponibilità a collaborare con l’istituto, per alleviare il comune peso operativo di questa difficile fase.

“Eravamo riusciti ad evitare il click-day, ma ciò non è bastato – commenta Cna -. Della situazione che si è creata hanno fatto le spese tanti contribuenti, peraltro disorientati da una comunicazione discutibile. Occorre nuovamente precisare che per presentare la domanda c’è tempo fino al 30 aprile. E che i pagamenti partiranno dal 15 aprile, ma in ogni caso con effetto retroattivo dal primo aprile, fino a soddisfare tutte le richieste. Ci auguriamo ora che la collaborazione proposta dai Patronati sia accettata”.

Cna Viterbo e Civitavecchia


Condividi la notizia:
3 aprile, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/