Viterbo – (g.f.) – “Prima ancora di ringraziare, si fa propaganda e sciacallaggio”. Gianluca Grancini, consigliere comunale a Viterbo, contro Marco Ciorba, ex presidente del consiglio. Con un posto su Facebook.
Un duro attacco che fa seguito alla lunga intervista rilasciata da Ciorba a Tusciaweb per raccontare la malattia del padre Lorenzo, che ha contratto il Coronavirus e come ne sia uscito.
Un atto d’accusa forte. Contro la Asl, ma soprattutto contro la classe politica viterbese. A cominciare dal sindaco Arena, passando per Fratelli d’Italia. Per avere permesso, sostiene Ciorba, lo svolgimento delle gare di nuoto alla piscina comunale a inizio marzo, quando il virus si stava diffondendo.
“Io so solo – dice Marco Ciorba nell’intervista alla domanda se si spiega come il padre possa avere contratto il virus – che come tanti a Viterbo, si è ammalato dopo i campionati di nuoto alla piscina comunale. Permetterli è stato gravissimo”.
La replica di Grancini, via social, non si è fatta attendere. Non ci sono nomi ma il riferimento è chiaro. “Nelle ultime ore – scrive Grancini – ho letto un’intervista, un paio di articoli, seguiti da post in cui strumentalizzando in maniera penosa la pandemia, c’è chi invoca la magistratura per la malagestione sanitaria viterbese, ipotizzando inoltre fantasiosi link epidemiologici”.
Sono anche seguiti commenti di natura politica alla vicenda. “C’è anche chi, a comando – prosegue Grancini – rilancia maldestramente le tesi nel disperato tentativo di arraffare due spicci di consenso e un attimo di visibilità, calpestando il lavoro dei tanti in prima linea che stanno combattendo il mostro”.
Per Grancini, dietro alla vicenda umana c’è la politica. “Dall’odore non è difficile intuire la matrice politica della strumentale polemica – spiega Grancini – che per troppo tempo ha prima paralizzato questa città e ne ha compromesso lo sviluppo”.
La conclusione di Grancini: “Pensare che, se potessi, pur di passare anche solo un giorno con mio padre farei qualunque cosa, mentre chi ha la fortuna di averlo accanto a se guarito, ancor prima di dire grazie, lo usa per farne propaganda e sciacallaggio. Non cambierete mai”.
Marco Ciorba: “Con il Coronavirus e la febbre alta papà è stato lasciato al freddo per ore a Belcolle”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY