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Viterbo - Messaggio del vescovo Lino Fumagalli per la Settimana Santa con i fedeli chiusi in casa: "Per la prima volta nella storia della nostra comunità" - VIDEO

“Non abbiate paura…”

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Lino Fumagalli

Lino Fumagalli

Viterbo – “È strano, per la prima volta credo nella storia delle nostre comunità, non avremo la possibilità di partecipare direttamente alle varie celebrazioni”. Inizia così il messaggio del vescovo Lino Fumagalli in occasione della Settimana Santa.

Una Settimana Santa particolare, per la prima volta in casa. “Tutto questo è motivo di tristezza – continua Fumagalli –  e di disagio. però può essere anche un’opportunità. Riscopriamo le nostre famiglie come piccola casa domestica, dove ciascuno di noi può ritrovare e ritrovare e ritagliarsi momenti di preghiera e di ascolto, di colloquio col Signore”.

Sarà possibile seguire via media e social le celebrazioni. “Uniamoci a queste celebrazioni, viviamole come se fossimo presenti. Ci permetterà di alimentare la fiducia e la speranza. 

Ricordiamo le ultime parole del Signore: non abbiate paura, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo. In questi giorni potremo toccare con mano questa presenza. l’amore del Signore che dona la vita per noi. Viviamola così, all’interno delle nostre famiglie, con profondo clima di raccoglimento, fiducia e speranza”.

Il vescovo invita a pregare per chi, col suo operato facendo in modo che questo momento di difficoltà si possa superare. “Penso ai medici, agli operatori sanitari, a chi lavora negli ospedali. Penso alle tante forme di volontariato, dalla Protezione civile alla Croce Rossa, a tanti nostri giovani. Penso all’inventiva di tante persone che si rende presente ad ammalati e anziani, perché a nessuno manchi questa consolazione e questo affetto dell’intera comunità, civile e religiosa”. 

Finita l’emergenza, questo senso di solidarietà sarà indispensabile. “Avremo bisogno dell’impegno e del coraggio di tutti per rimettere in piedi le nostre attività, sostenere le tantissime persone che sono rimaste e forse rimarranno senza lavoro e senza la possibilità di mantenere se stessi e la loro famiglia. La solidarietà di questi giorni diventi il nostro impegno per ricostruire comunità ecclesiali e civili  migliori.

A tutti l’augurio di una Settimana Santa. La mia benedizione e la mia preghiera per ciascuno di voi e le nostre comunità”.


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4 aprile, 2020

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