Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Come per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è una Pasqua in solitudine per quasi un italiano su dieci (9%) costretto a consumare da solo il tradizionale pranzo, magari collegandosi in videochiamata con parenti o amici.
È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’, dalla quale si evidenzia che l’emergenza pandemia ha ristretto le tavole e impoverito i menu della festa ma anche contagiato la solidarietà.
Il distanziamento sociale che sta alla base delle misure per il contenimento del contagio ha ridotto il numero delle persone a tavola per la festa con una media di poco superiore alle 3 per ogni casa con le mega riunioni di famiglia con zii, cugini, parenti e amici che restano un ricordo del passato.
Il taglio dei posti a tavola ha portato il 40% degli italiani a organizzare un menù più povero anche per le preoccupazioni e i rischi per l’economia reale che il Paese deve affrontare.
Il costo medio del pranzo di Pasqua è sceso a 41 euro con un taglio del 27% rispetto allo scorso anno anche per la chiusura forzata al pubblico di ristoranti, trattorie e agriturismi che ha costretto tutti a mangiare tra le mura domestiche e ad optare per il piu’ economico fai fa te casalingo. Il 91% degli italiani – precisa la Coldiretti – ha scelto di consumare prodotti made in Italy perché ritiene che i questa fase sia importante aiutare l’economia e l’occupazione nel paese.
A preoccupare però è soprattutto il fatto che sono saliti a 3,2 milioni di poveri che hanno bisogno di aiuto per mangiare per effetto delle limitazioni imposte per contenere il contagio e la conseguente perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale secondo le stime Coldiretti sulle persone hanno beneficiato di aiuti alimentari con i fondi Fead distribuiti da associazioni come la Caritas ed il banco alimentare che stimano infatti un amento dal 25% al 30% delle richieste di aiuto.
In una sola settimana sono stati raccolti quasi duecentomila chili di cibo di qualità e a chilometri zero a quasi 30mila tra famiglie e persone più bisognose direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica nell’ambito dell’iniziativa la “spesa sospesa” con consegne gratuite di frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, olio e vino.
Si tratta di un risultato ottenuto grazie alla generosità degli agricoltori e dei frequentatori e sostenitori delle fattorie e dei mercati di Campagna Amica che continuano dove possibile a lavorare, anche con consegne a domicilio, per non far mancare cibi di qualità sulle tavole degli italiani. È possibile fare una donazione tramite bonifico e Campagna Amica provvederà con quei soldi ad acquistare presso i suoi agricoltori dei prodotti di qualità che saranno consegnati gratuitamente alle famiglie più bisognose. Al momento della donazione, sarà fondamentale indicare nella causale, oltre a Spesa Sospesa Campagna Amica, anche il nome, cognome e indirizzo comprensivo del comune di residenza e della provincia dove far arrivare la spesa. Iban: IT43V0200805364000030087695.
Questa infatti è anche una Pasqua all’insegna della solidarietà con quasi 4 italiani su 10 (39%) che hanno deciso di partecipare a iniziative per sostenere la lotta al virus o per aiutare chi ha più bisogno attraverso donazioni o pacchi alimentari.
Coldiretti
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