Terni – Si lancia dalla finestra per sottrarsi ai controlli dei carabinieri, arrestato. Aveva in casa 600 grammi di cocaina.
È durata poche ore la fuga del cittadino albanese, classe ‘96, residente a Terni, che si è lanciato dalla finestra della propria abitazione per sottrarsi, la sera del 25 marzo, ad un controllo dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Terni.
“Quando i carabinieri sono entrati all’interno dell’abitazione condivisa con un connazionale, fermato poco prima su strada nell’ambito dei consueti controlli del territorio – si legge nella nota dell’Arma -, il giovane si è dato a precipitosa fuga ma, nella concitazione del momento, aveva perso della cocaina, prontamente recuperata dai militari”.
La successiva perquisizione, estesa alla sua camera da letto alla presenza del connazionale, ha permesso ai carabinieri di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente dello stesso tipo per un peso complessivo di circa 600 grammi, già suddivisi in piccole dosi, nonché una ingente somma di denaro, 14495 euro in banconote di vario taglio, provento dell’attività di spaccio.
“Il 26 marzo – si legge ancora nella nota dell’Arma – il personale del 118 ha soccorso un giovane rinvenuto privo di sensi sul letto del Torrente Serra. Ricoverato all’ospedale S. Maria di Terni, lo stesso avrebbe fornito una motivazione alquanto improbabile della sua presenza in quel posto e, pertanto, il personale sanitario ha avvertito immediatamente le forze dell’ordine e il giovane è stato ben presto identificato come la persona ricercata dai carabinieri”.
Per questo motivo, dopo avere ottenuto la conferma della sicura identità del giovane albanese anche tramite i riscontri alle banche dati, il sostituto procuratore della Repubblica al Tribunale di Terni, Marco Stramaglia, ha disposto il fermo di indiziato di delitto ai sensi dell’art. 384 c.p.p.. L’arresto è stato convalidato in data 1 aprile 2020 e, per il giovane albanese, è stato confermato il carcere.
“Trattandosi di cocaina purissima, ancora da tagliare – si legge nella nota dei carabinieri – è possibile stimare un giro di denaro di circa 150mila euro”.
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