Roma – Anziani “saccheggiati” di soldi e proprietà, arrestati avvocato e imprenditore.
Militari del comando provinciale della guardia di finanza di Roma hanno eseguito un’ordinanza con la quale il tribunale capitolino ha disposto, su richiesta della procura la custodia cautelare in carcere nei confronti di un avvocato di 51 anni e di un imprenditore di 60.
I destinatari della misura sono indagati per peculato e corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio.
Secondo le indagini, svolte dalle fiamme gialle della sezione di polizia giudiziaria e del nucleo di polizia economico-finanziaria – gruppo tutela spesa pubblica, l’avvocato in qualità di amministratore di sostegno di persone molto anziane, totalmente incapaci di intendere e di volere, e l’imprenditore, avrebbero “perpetrato un vero e proprio saccheggio delle proprietà delle vittime”.
“Per giustificare i pagamenti e drenare le disponibilità finanziarie dei diversi assistiti – si legge nella nota della finanza -, il professionista si faceva emettere da società riconducibili al suo complice fatture per svariate migliaia di euro al mese, relative a prestazioni di assistenza asseritamente rese da infermieri o badanti ma mai effettuate o effettuate soltanto in parte ovvero provvedeva a pagare più volte le stesse attività, finanche alla stessa persona”.
Le spoliazioni non avrebbero riguardato soltanto denaro, ma anche immobili.
“Tramite la mediazione dell’imprenditore, l’avvocato ha venduto, richiedendo l’autorizzazione d’urgenza al giudice tutelare, la nuda proprietà dell’appartamento di una signora ormai morente, nel quartiere Prati, a un prezzo notevolmente inferiore a quello di mercato, ricevendo dall’acquirente – indagato, in concorso, per corruzione – un illecito compenso in contanti”.
Oltre alla misura cautelare personale, il gip ha disposto il sequestro preventivo fino alla concorrenza di circa 150mila euro nei confronti dei due arrestati, dell’acquirente dell’appartamento e di un altro professionista, anche lui indagato per peculato.
L’operazione odierna testimonia l’efficacia dell’azione svolta dalla procura della Repubblica e dalla guardia di finanza di Roma a tutela dei soggetti più vulnerabili, danneggiati, in questo caso, proprio dalle figure previste dalla legge per la salvaguardia dei loro interessi.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY