Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Salute - In 18 giorni il numero di comuni viterbesi senza Covid-19 è aumentato di 14 unità - MAPPA E TABELLA

Coronavirus nella Tuscia – 43 comuni su 60 senza malati, altri 10 ne hanno uno

di Samuele Sansonetti
Condividi la notizia:

Viterbo – A 22 giorni dalla caduta delle prime restrizioni, l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus nella Tuscia continua a rallentare.

Gli aggiornamenti quotidiani dell’Asl di Viterbo fotografano una situazione ampiamente positiva con 43 comuni su 60 senza malati. La conseguenza è che negli ultimi 18 giorni il numero di comuni viterbesi senza Covid-19 è aumentato di 14 unità.

La mappa della provincia tende sempre più verso il bianco. A fare da traino le solite 16 zone “Covid free” che fino a questo momento sono rimaste immuni: Arlena di Castro, Barbarano Romano, Bomarzo, Calcata, Canino, Caprarola, Carbognano, Castel Sant’Elia, Civitella d’Agliano, Farnese, Ischia di Castro, Latera, Proceno, Vallerano, Vasanello e Vejano.

A loro, col passare del tempo, si sono aggiunti 23 paesi che hanno sconfitto il virus con la negativizzazione di tutti i pazienti (Bassano in Teverina, Blera, Canepina, Castiglione in Teverina, Cellere, Civita Castellana, Fabrica di Roma, Faleria, Gallese, Graffignano, Grotte di Castro, Marta, Monterosi, Nepi, Onano, Oriolo Romano, Piansano, Ronciglione, Tessennano, Vetralla, Vignanello, Villa San Giovanni in Tuscia e Vitorchiano) mentre altri quattro, purtroppo, assieme alle guarigioni hanno registrato anche decessi. Si tratta di Acquapendente, Capranica, Gradoli e Lubriano.

I comuni con casi positivi all’interno rimangono dunque 17 e dieci di loro ne hanno uno solo a testa. Gli altri sette vanno dai due di Tuscania e Bassano Romano ai 20 di Viterbo.

La città di Viterbo ha anche il maggior numero di pazienti guariti, che fino a questo momento sono 115. Dietro al capoluogo Tuscania con 42 e Celleno con 34. Proprio Celleno, complice il cluster di Villa Noemi, ha il triste record di otto decessi sui 25 totali in provincia.

Samuele Sansonetti


Condividi la notizia:
26 maggio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/