Bassano Romano – E’ morta l’ex sindaca Angela Bettucci.
Aveva 59 anni. E’ stata sindaco di Bassano Romano dal 2011 al 2016 e la prima donna a ricoprire questo incarico.
Da anni combatteva contro una terribile malattia. “E’ stato il primo sindaco donna – racconta Emanuele Maggi – e la sua elezione ha segnato un cambiamento di rotta e di prospettiva nell’immaginario collettivo e nell’assunzione di responsabilità da parte delle donne in politica.
La sua è stata una vera dedizione per un paese che l’ha adottata sin da giovane, perché lei era originaria di Bracciano”.
Lascia un marito e due figlie. “Si è fatta volere bene da subito, era una commercialista ed era radicata nel tessuto sociale del paese. La ricordiamo per la sua solarità, il sorriso radioso, la gentilezza, la pacatezza e la disponibilità con tutti. Si è messa al servizio del paese per 5 anni a ci ha dato dimostrazione di umiltà, serietà e competenza. La sua scomparsa ci addolora tutti. Ha combattuto con le unghie e con i denti ma, alla fine, non ce l’ha fatta”.
Per i funerali è prevista una cerimonia in forma privata.
Già ieri il sindaco Maggi aveva salutato Angela Bettucci con un commovente post su Facebook.
“Ognuno di noi – si legge -, nel percorso della sua vita, è destinato ad incontrare persone. Alcune di esse le vediamo per una sola volta, ne vediamo i volti, ma non sapremo mai nulla della loro vita e delle loro storie. Con altre stringiamo delle relazioni, ma non è detto che ci ricorderemo di esse. Poi ci sono delle altre categorie di persone che incontriamo nella nostra vita e che sono destinate a lasciarci un segno.
Una parte della mia gioventù, l’ho passata condividendo sogni, energie ed esperienze con un gruppo di amici, capitanato da una grande persona, Angela. I prediconi non li faceva quasi mai, non sprecava le parole. Ma insegnava portando l’esempio. La gentilezza, l’educazione. E quel sorriso radioso, che portavi quasi sempre stampato sul tuo volto in quasi ogni occasione, sembrava indicare una via, che è quella della concordia tra le persone. Regalare un sorriso non costa fatica, e ci fa stare meglio. Vivere il presente al meglio che si può, perché in fondo non sappiamo la vita cosa ci riserva nel domani.
Bisogna tirare fuori il meglio di sé stessi e compattare le fila soprattutto nei momenti di difficoltà, perché se si sta insieme, il mare mosso si supera. Eravamo una famiglia allargata. Già, ricordo ancora un’espressione di Andrea che, in un momento difficile, diversi anni fa, nell’ufficio del sindaco ti disse: ‘Angela, ricordati che sulle spalle oltre la tua hai altre 8 famiglie, mi raccomando’. Tu annuisti e facesti un sorriso”.
E ancora: “Nei momenti di difficoltà ci hai insegnato a non mollare mai. Di quanta grinta avessi, me ne sono reso conto soprattutto dopo. Hai lottato con dignità e con tutte le tue forze, non hai mai fatto mancare anche durante questo lungo periodo di agonia, il sorriso. Nell’ultimo tuo messaggio di poche settimane fa mi scrivesti che volevi andare a fare una passeggiata fuori, peccato il Coronavirus. La colpa non era del tumore, ma del Coronavirus. Perché in fondo, il primo lo dovevi combattere tu, e piangersi addosso era inutile.
Una forza ed una dignità senza pari di una donna meravigliosa, di una persona forte, onesta, una grande lavoratrice, una brava moglie ed una mamma affettuosa.
Ora riposati, e quando avremo dei momenti difficili, come svariati anni fa, con Ugo non verremo a casa tua alle 4 del mattino a svegliarti. Ci hai fatto grandi ed ora dobbiamo badare a noi stessi. Bassano Romano, non perde solo uno dei suoi Sindaci, ma perde una grande persona. La tua assenza sarà forte, ma il tuo esempio lo è ancora di più.
Un abbraccio enorme alla famiglia, a Mimmo, Alisia ed Ilenia. Che la terra ti sia lieve, Angiolé. Forza lupa!“.
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