Orte – (a.c.) – La fonderia Marinelli di Agnone, azienda con mille anni di storia ed effigiata con lo stemma pontificio dal 1924, ha donato una campana in bronzo alla città di Orte per la chiesa della Trinità.
La campana, alta circa 80 centimetri e del diametro di 50, è esposta da ieri nella cattedrale di Santa Maria Assunta, dove rimarrà fino al 5 giugno. Sul metallo, tra le varie incisioni, si notano lo stemma di papa Francesco, quello del vescovo e la frase “Madonna che guardi Orte, effondi sul suo popolo il dolce rintocco dell’infinito amore del Dio uno e trino”.
Silvia Martini, una delle custodi della chiesa incastonata nel bosco di fronte alla rupe del centro storico, racconta che “gli uomini della fonderia sono venuti a Orte l’anno scorso, in occasione del Festival della lirica, hanno notato la chiesa della Trinità e hanno voluto visitarla. Accompagnati dall’organizzatore del festival, Sandro Corelli, sono rimasti affascinati dal santuario e hanno deciso di costruire una campana apposita, da regalare alla città di Orte”.
Il 6 giugno gli addetti della fonderia torneranno a Orte e prepareranno il campanile della chiesa della Trinità per montare la campana. Il giorno successivo alle 18 ci sarà una messa a invito, per impedire eccessivi assembramenti, che sarà diffusa con altoparlanti verso le case del centro storico. Dopo la celebrazione, la campana suonerà il primo rintocco.
“Era stato previsto un viaggio in pullman da Orte ad Agnone per l’apertura della campana – racconta ancora Martini – ma a causa della pandemia abbiamo dovuto annullarlo. Ma siamo comunque riusciti ad avere questo straordinario regalo per la nostra chiesa e tutta la nostra città”.
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