Orte – Seduta fiume per il primo consiglio comunale post emergenza Coronavirus a Orte. Quasi quattr’ore di discussione su 15 punti all’ordine del giorno, tra cui l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022. Un bilancio che però “è destinato a subire grosse variazioni”. E a dirlo è direttamente il sindaco Angelo Giuliani nel suo discorso di presentazione.
“Questo documento – spiega il sindaco – era stato strutturato prima dell’emergenza Coronavirus, ci sono predisposizioni di entrate e uscite che non rispondono alle situazioni di contabilità reale. Serviranno adeguamenti per sostenere le iniziative che il comune dovrà assumere per ripianare le mancate entrate, agevolare la fiscalità delle famiglie in difficoltà e far ripartire le imprese rimaste ferme”.
La sala delle Bandiere, scelta al posto della classica sala consiliare per garantire un miglior distanziamento interpersonale tra i presenti, approva a maggioranza. I quattro esponenti dell’opposizione votano contro, ma Roberta Savoia di Idee chiare puntualizza: “Abbiamo scelto di non presentare emendamenti, perché l’emergenza richiedeva di non allungare i tempi e non rischiare di arrivare all’esercizio provvisorio, che sarebbe stato quanto mai inopportuno in questo periodo”.
“Quello che andiamo a votare oggi è aria fritta – aggiunge Antonella Claudiani del Pd -. Roba completamente diversa da quella che è la situazione attuale. Mancano inoltre delle proposte concrete: ci aspettavamo due o tre idee già elaborate di cui discutere per il prossimo assestamento, che come detto dal sindaco sarà imminente. Magari qualcosa che guardi anche a come migliorare la qualità della vita, visto che siamo destinati a passare un’estate senza poterci spostare più di tanto”.
“Prima di fare queste proposte – ribatte Giuliani – bisogna vedere cosa prevede il nuovo decreto Rilancio. È uscito da poche ore e non abbiamo avuto tempo di studiarlo a fondo. Sicuramente va studiato uno strumento d’incentivazione e aiuto per tutti coloro che hanno difficoltà a ripartire: è inutile posticipare le tasse e basta. Se uno non ha i soldi, le tasse non le paga oggi e non le paga nemmeno tra un mese”.
“Nel frattempo, comunque, abbiamo riaperto gli impianti sportivi e fatto manutenzione alle aree verdi. Proprio per dare ai cittadini la possibilità di vivere al meglio gli spazi pubblici all’aria aperta” chiude il sindaco.
Alessandro Castellani
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