Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Il documento del ministero della Salute e dell'Istituto superiore di Sanità - Allerta per Lombardia, Umbria e Molise

Pagelle delle regioni sulla Fase 2, Lazio promosso

Condividi la notizia:

Il report del ministero della Salute, realizzato con l'Istituto superiore di Sanità

Il report del ministero della Salute, realizzato con l’Istituto superiore di Sanità

Roma – (ma.ma) – Pagelle delle regioni sulla Fase 2, Lazio promosso.

Arrivano le pagelle delle regioni sulla Fase 2. Secondo il report del ministero della Salute, realizzato con l’Istituto superiore di Sanità sul ‘Monitoraggio della Fase 2 – situazione alla fine del lockdown’, sono tre le regioni italiane su cui bisognerà porre più attenzione. “Rischio moderato” per Lombardia, Molise e Umbria.

Per quanto riguarda le altre regioni e quindi anche il Lazio viene indicata una “bassa probabilità di aumentare la trasmissione” e “un basso impatto sui servizi assistenziali”. Il Lazio rientra tra le regioni classificate come “intermedio-basse”, una regione in cui “il lock-down ha impedito il diffondersi dell’infezione”. 

Presente anche una tabella con una classifica in base all’indice di trasmissione del virus Rt. Il Lazio ha un Rt di 0,74.

Il rapporto analizza i dati dal 4 al 10 maggio.

Nel documento si legge che “in tutte le regioni/Ppaa permangono alcune fragilità nella settimana dal 4 al 10 maggio”.

Classificazione bassa (livello 2) in 18 regioni/Pa. “Ciò vuol dire – si legge nel documento – bassa probabilità di aumento di trasmissione e basso impatto sui servizi assistenziali”

Nel livello 2. In 10 regioni/Ppaa, incidenza settimanale bassa e intermedia-bassa. “In queste regioni il lockdown ha impedito il diffondersi dell’infezione”. In 8 regioni “incidenza alta e intermedia-alta con una situazione complessa ma controllata”.

In generale in 6 regioni “si segnala una situazione epidemiologica in evoluzione e fluida per la presenza di focolai di trasmissione da monitorare con attenzione”.


Il documento 


Il rischio sale e diventa “moderato” per Lombardia, Molise e Umbria.

Nel documento si specifica che in Molise, “la classificazione settimanale è passata da bassa a moderata (probabilità moderata/alta
di aumento di trasmissione ed un basso impatto sui servizi assistenziali) a causa di un nuovo focolaio di trasmissione attualmente in fase di controllo che ha prodotto un aumento nel numero di casi nella scorsa settimana“.

Per il Molise si sottolinea in specifico che “nella settimana 4-10 maggio 2020, la regione Molise è passata da una classificazione bassa a
moderata a causa di un focolaio di trasmissione identificato sul territorio e attualmente in fase di controllo, senza segnali di sovraccarico delle strutture assistenziali”. Il riferimento probabilmente all’aumento dei contagi registrato a seguito di uno scambio di condoglianze in un funerale celebrato il 30 aprile. 

Stesso discorso per l’Umbria dove c’è stato “un aumento dei casi” ma si registra “una ridotta numerosità di casi segnalati che pertanto non desta una particolare allerta”.

C’è poi la Lombardia, dove si registra “una riduzione dei segnali di sovraccarico dei servizi sanitari”, ma “rimane elevato il numero di nuovi
casi segnalati ogni settimana seppur in diminuzione”.

La conclusione del report è che “le misure di lock-down in Italia hanno effettivamente permesso un controllo dell’infezione da Covid-19 sul territorio nazionale pur in un contesto di persistente trasmissione diffusa del virus, con incidenza molto diversa nelle 21 regioni”.

E ancora. “Permangono – specifica il report – segnali di trasmissione con focolai nuovi segnalati che descrivono una situazione epidemiologicamente fluida in molte regioni italiane. Questo richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico. È necessario un rapido rafforzamento dei servizi territoriali per la prevenzione e la risposta a Covid-19 per fronteggiare eventuali recrudescenze epidemiche durante la fase di transizione”.


Condividi la notizia:
18 maggio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/