Viterbo – “Tante manifestazioni con meno persone e non poche per tanti”. Giovanni Arena, sindaco di Viterbo lancia la sua idea nella seduta straordinaria di consiglio comunale, dedicata alla fase 2 del Coronavirus.
Quella in cui serve aiutare imprese e cittadini a ripartire. Partendo dalle attività che possono rivitalizzare il centro storico, per sostenere chi dentro le mura lavorava e vorrebbe continuare a farlo.
Ma anche sostegno alle fasce più deboli. “Per le iniziative – spiega Arena – dobbiamo pensare a una o più piazze. Più appuntamenti con meno gente e non poche manifestazioni per tanti.
Ho sentito diverse proposte, il drive in, il Sacrario potrebbe essere luogo ideale”.
Le proposte arrivate, come ordini del giorno, sono diverse. “Molte sono interessanti – continua Arena – anche per occuparci delle fragilità presenti nel nostro territorio.
Speriamo di avere le risorse necessarie a metterle in campo, ma se anche fossero solo una parte sarebbe comunque positivo. Spero che si arrivi a una proposta unica”.
Su alcuni punti c’è intesa di massima: “Tari, Tosap, canoni di locazione per le attività rimaste chiuse, possiamo intervenire.
Per la Tari, se si dovesse azzerare tutta, l’importo sarebbe importante, 600-700mila euro per i tre mesi di fermo”.
La discussione in consiglio, che si tiene in versione mista, consiglieri presenti in parte nella sala conferenze della provincia e parte da remoto, si preannuncia lunga.
Giuseppe Ferlicca
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