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Lettere - Viterbo - Un lettore: "Il sistema può funzionare con un'app o realizzando un dispositivo fisso dal costo non superiore ai 20 euro"

“Seismocloud, l’allerta per i terremoti grazie a una rete di sismometri”

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Un sismografo

Un sismografo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Stante la personale esperienza in aree altamente sismiche (https://www.whollock.it/) nonché gli eventi che stanno caratterizzando tutta l’Alta Tuscia, di recente mi sono avvicinato a un progetto interessantissimo e altrettanto utile.

Sto parlando del progetto Seismocloud, che è un sistema di allerta per terremoti basato su una rete di sismometri a basso costo.

L’obiettivo che il progetto si pone è quello di avvisare le persone residenti nelle zone coinvolte dal sisma entro pochi secondi dal verificarsi della scossa, prima che il sisma li raggiunga.

Il sistema può funzionare sia da smartphone, installando la relativa app, oppure realizzando un dispositivo fisso dal costo non superiore ai 20 euro.

La rete di sismometri fissi al momento vanta un numero pari al centinaio di dispositivi, dislocati su buona parte della penisola, anche se non in maniera regolare, ciò poiché la loro realizzazione e installazione è esclusivamente correlata all’iniziativa dei privati (come nel mio caso).

L’efficacia della rete di sismometri è proporzionale al numero di dispositivi presenti sul territorio. Ne consegue che maggiore è tale numero, maggiori saranno le possibilità di salvare vite umane in caso di evento sismico.

Sul sito https://www.seismocloud.com/ è possibile comprendere come il progetto si sviluppa e, per chi volesse cimentarsi in tal senso, troverà tutte le istruzioni per la realizzazione di un sismometro low cost.

Concludo esprimendo tutta la mia meraviglia sul fatto che un costo così esiguo non induca organi istituzionali a dotarsene, anche in zone notoriamente sismiche.

Come già detto il dispositivo ha un costo di pochi euro e necessità unicamente di un comunissimo alimentatore per telefono cellulare e una connessione wifi.

Concludo ribadendo che il dispositivo non prevede i terremoti (cosa al momento impossibile), ma dà all’utente il preavviso necessario per poter prendere le dovute precauzioni in tempo utile.

Walter Meloni


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27 maggio, 2020

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