Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Esprimo la mia più totale contrarietà all’istituzione della figura dell’assistente civico, destinato a garantire l’osservanza delle misure sul distanziamento sociale, senza però avere la possibilità di elevare sanzioni, ma che si dovrà limitare solo ed esclusivamente a segnalare eventuali inosservanze oppure a ricordare le regole di sicurezza riguardanti la lotta al Coronavirus.
Come consigliere nazionale dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani ) avrei gradito che il presidente De Caro, prima di assecondare il governo su questa decisione, coinvolgesse l’intero consiglio nazionale al fine di avere una visione sicuramente più compiuta e più completa, ma soprattutto avere un riscontro dell’opinione di tutti i consiglieri.
Ascoltare delle dichiarazioni come “è ai volontari che vogliamo affidare le nostre comunità”, conferma la totale inefficienza del governo e la scarsa fiducia verso le comunità.
Credo che gli italiani non abbiano bisogno di ulteriori vigilanti; il popolo italiano ha già ampiamente dimostrato di essere un popolo responsabile e rispettoso delle regole, salvo qualche rara e incivile eccezione.
Piu’ che degli assistenti civici, gli italiani hanno bisogno di un sostegno economico, di provvedimenti che facciano guardare al futuro con un po’ di ottimismo e non di misure che non faranno altro che ingolfare ulteriormente l’azione dei sindaci e di tutti gli amministratori locali impegnati sul fronte Coronavirus; l’unica certezza di questo provvedimento sarà quella di provocare ulteriori tensioni, che poi dovranno essere inevitabilmente gestiti dalle forza dell’ordine e dai sindaci.
Non si può pretendere di scaricare sulle amministrazioni comunali le responsabilità e le inefficienze di un governo che ha dato prova di gestire l’ emergenza Covid 19 in maniera quanto meno approssimativa.
In conclusione mi rivolgo al presidente dell’Anci De Caro, invitandolo ad intraprendere un’azione incisiva, forte e determinata che abbia l’obiettivo di far approvare delle norme che consentano ai comuni di aiutare i cittadini, con provvedimenti di sostegno economico e che diano anche sollievo ai bilanci disastrati dei comuni italiani.
Dario Bacocco
Consigliere Nazionale Anci
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY