Tarquinia – Tiziano Monti, tarquiniese di 32 anni, ha conosciuto Alex Zanardi meno di due anni fa. In un centro dove stava facendo riabilitazione dopo un terribile incidente automobilistico sulla A12 che, come all’ex pilota, lo ha privato delle gambe.
Ex calciatore, giocava in Eccellenza, ha deciso che Zanardi dovesse diventare il suo modello. A partire dalla handbike. “Non mollare mai. Alex ci ha insegnato questo – afferma Monti dopo il gravissimo incidente di venerdì all’ex pilota di Formula 1 -. Lui non sta mollando, e non dobbiamo farlo neanche noi”.
È con questo spirito, anche su impulso della famiglia Zanardi, che Obiettivo tricolore sta andando avanti. Si tratta di una staffetta nella quale partecipano atleti paralimpici in handbike, bicicletta e carrozzina olimpica. È stata organizzata dalla società sportiva Obiettivo 3, di cui Zanardi è fondatore. E venerdì, proprio durante una tappa dell’iniziativa, l’atleta è rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto a Pienza.
Ieri però Monti ha idealmente preso il testimone di Alex e ha completato la tappa. Con la sua handbike ha percorso 76 chilometri: da Tarquinia a Fregene.
Il bollettino delle 18 di ieri sulle condizioni di Alex Zanardi parla di “probabili danni alla vista e alla respirazione”. Il bollettino è stato diramato dall’ospedale di Siena dove il campione paralimpico è ricoverato.
I medici hanno detto che Zanardi ha avuto un “fracasso facciale”, cioè una serie di fratture alle ossa del viso. Ieri hanno parlato di “situazione importante dal punto di vista del danno cerebrale”. Il dottor Giuseppe Olivieri dell’ospedale Le Scotte di Siena ha poi rilasciato una dichiarazione alla stampa. “Potrebbe instabilizzarsi da un momento all’altro, quindi è possibile che ci possano essere dei peggioramenti. Tuttavia in questo momento la stabilità esclude questa possibilità”.
A fornire qualche dettaglio in più è stato anche il dottor Sabino Scolletta. “Ci possono essere lesioni alla vista – ha chiarito – . Abbiamo chiesto una consulenza ad hoc. E a livello neurologico il quadro al momento è così compromesso a livello facciale che dobbiamo attendere il momento in cui potremo sospendere la sedazione. Sarà possibile valutarlo tra qualche giorno. Difficile poterlo dire adesso”.Il dottor Sabino Scolletta ha poi aggiunto che “per fortuna non ci sono lesioni all’addome e al torace”.
Zanardi è arrivato ieri all’ospedale senese in condizioni gravissime. In serata, all’incirca alle 19, l’intervento chirurgico alla testa per tentare di salvarlo. L’operazione è terminata verso le 22.
L’ex pilota di Formula 1, stando al racconto di Mario Valentini, ct della nazionale di paraciclismo, “ha perso il controllo dell’handbike, si è ribaltato due volte e ha impattato contro un autotreno. L’urto è stato terribile. Zanardi, trasportato in elisoccorso all’ospedale Le Scotte di Siena, avrebbe riportato un politrauma. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. Alex potrebbe aver allargato la traiettoria della sua handbike in curva, proprio nel momento in cui nell’altra corsia passava l’autotreno. Un impatto che non sarebbe stato frontale, ma la handbike sarebbe rimasta incastrata nella pedana che gli autisti usano per scendere dal camion. Zanardi nel violento impatto avrebbe perso il casco. Sulla dinamica la procura di Siena ha aperto un fascicolo.
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