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Il giornale di mezzanotte - Tarquinia - La presidente della Società tarquiniense arte e storia, Alessandra Sileoni, parla delle iniziative culturali previste per la bella stagione

Conferenze, mostre e visite guidate nell’estate della Stas

di Daniele Aiello Belardinelli
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Alessandra Sileoni, presidente della Stas (al centro)

Alessandra Sileoni, presidente della Stas (al centro)

Rosanna Moioli

Rosanna Moioli

Tarquinia – “Per il Coronavirus la nostra sarà un’estate diversa, ma non rinunciamo all’impegno di promozione e valorizzazione di Tarquinia e del suo territorio”. L0 annuncia Alessandra Sileoni presidente della Stas. 

Il calendario delle iniziative estive della Società tarquiniense arte e storia sarà meno denso rispetto agli anni precedenti ma non meno interessante.

“La diffusione dell’epidemia e il blocco delle attività per tutta la primavera ci hanno penalizzato – afferma Sileoni -. In ritardo, abbiamo pulito con il Consorzio di bonifica litorale nord, l’associazione ArcheologicaMente onlus e i volontari di Tarquinia nel cuore, il tempio etrusco dell’Ara della regina e la zona di sosta del Pianoro della civita, per renderli nuovamente fruibili ai visitatori”.

A torre Dante riprenderanno gli incontri serali, tutti alle 21, dedicati all’archeologia subacquea. Primo appuntamento il 9 luglio. A seguire il 16, 23 e 30 luglio, il 6 e il 27 agosto. “La location è suggestiva – prosegue Sileoni -. Gli incontri piacciono e l’argomento che trattiamo è affascinante. Apriremo con Francesco di Gennaro, già docente di Antichità italica all’università di Cassino e funzionario del Mibact a riposo e membro dell’equipe di archeologi che ha scoperto un insediamento etrusco del nono secolo avanti Cristi nell’isola di Tavolara, il primo mai ritrovato in Sardegna. Terrà una conferenza sulla nascita delle città dell’Etruria, con un focus sulla costa tarquiniese. Il 6 agosto saranno ospiti Roberto Petriaggi e Barbara Davidde. Petriaggi è archeologo e subacqueo fondatore del Nucleo per gli interventi di archeologia subacquea dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro, che ha diretto importanti lavori di restauro, tra i quali si segnala quello del Satiro danzante di Mazara del Vallo. Davidde è funzionaria responsabile per l’archeologia subacquea presso l’Ica – Istituto centrale per l’archeologia ed è membro dello Stab (Scientific and technical advisory body), il consiglio tecnico scientifico dell’Unesco per la convenzione del 2001 sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo”.

In programma anche visite guidate gratuite all’Ara della regina e il Premio città di Tarquinia Vasco Palombini. “Con il nostro sostegno – conclude Sileoni -, le visite con la guida Claudia Moroni si terranno il 3 luglio e il 7 agosto. Tra fine agosto e inizio settembre inaugureremo lamostra d’arte contemporanea ‘Italia: una generazione’ a cura di Flaminio Gualdoni, storico e critico dell’arte, vincitore nel 2018 del Premio città di Tarquinia Luciano Marziano. La mostra si svolgerà in occasione del Premio città di Tarquinia Vasco Palombini che verrà assegnato alla migliore opera in esposizione. Cinque gli artisti protagonisti: Silvia Celeste Calcagno, Andrea Salvatori, Sissi, Pol Paolo Polloniato e Nero/Alessandro Neretti che rappresentano, secondo la visione di Gualdoni, una generazione, quella degli anni settanta, nelle cui opere si documentano le diverse pratiche del fare ceramica oggi”.

Daniele Aiello Belardinelli


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25 giugno, 2020

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