Roma – Confiscati beni per 22 milioni a esponenti del clan Casalesi.
“Militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma – spiegano dalla Finanza – hanno eseguito il decreto di confisca emesso dalla Corte di Appello capitolina nei confronti di 5 appartenenti al clan dei Casalesi, gruppo Iovine nonché al contiguo e autonomo gruppo Guarnera di Acilia, avente a oggetto beni per un valore complessivo di oltre 22 milioni di euro”.
Il provvedimento parte dall’ottobre 2013 e l’operazione Criminal games, consentendo di accertare come fossero stati accumulati patrimoni ritenuti di ingente valore: “in misura sproporzionata rispetto ai redditi leciti percepiti, nonché conducessero un tenore di vita assolutamente incoerente rispetto alle loro possibilità economiche”.
Il decreto eseguito oggi, che determina la definitiva acquisizione dei beni da parte dello stato, ha ad oggetto la quasi totalità di quanto sottoposto a sequestro e a confisca di primo grado, rispettivamente, nel 2016 e nel 2018 a seguito di provvedimenti emessi dal Tribunale di Roma – Sezione Specializzata Misure di Prevenzione, su richiesta della locale D.D.A., vale a dire: capitale sociale e intero patrimonio aziendale di 7 imprese, 9 unità immobiliari e 1 terreno a Roma e in provincia di L’Aquila, 2 auto e 2 motocicli, rapporti finanziari, per un valore superiore ai 22 milioni di euro.
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