Viterbo – (ma.ma.) – Da gennaio al 31 maggio 2020 in provincia di Viterbo sono state registrate 65 denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19. Il dato emerge dal quarto report sulle infezioni di origine professionale, elaborato da Inail.
Stando al documento, In Italia (sempre da gennaio al 31 maggio) sono state registrate 47mila 22 denunce di infortunio sul lavoro da Coronavirus, di cui 208 mortali. Un dato che nel Lazio, per lo stesso periodo di riferimento, è di 1395 e di cui 9 sono i casi mortali.
Le denunce registrate nel Lazio incidono a livello italiano per il 3%, i casi di morti accertati nella regione incidono a livello nazionale per il 4,3%.
La scheda riporta poi i dati suddivisi per i capoluoghi di provincia. A Viterbo sono 65 i casi di denunce pervenute all’Inail, di cui 40 da parte di donne e 25 da parte di uomini.
– Il report dell’Inail riferito al Lazio
Per quanto riguarda le classi di età, 8 riguardano la fascia dai 18 ai 34 anni. 21 quella dai 35 ai 49 anni. 32 dai 50 ai 64 anni. 4 oltre i 64 anni. Nella provincia di Viterbo nessun caso è stato mortale.
Il dato, ossia le 65 denunce, incidono sul totale regionale per un 4,7%.
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