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Roma - Il generale Antonio Pappalardo con i suoi Gilet arancioni in piazza del Popolo - Insulti a Mattarella, aggredito un giornalista di La7 - VIDEO

“Costretti in casa, mentre i mascalzoni vendono il paese agli stranieri”

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Gilet arancioni - Il generale Antonio Pappalardo a piazza del popolo

Gilet arancioni – Il generale Antonio Pappalardo a piazza del popolo

I gilet arancioni a piazza del popolo

I gilet arancioni a piazza del popolo

Roma – “Nessuno ha fermato la marcia su Roma di Mussolini, ma a noi ci vogliono fermare”. L’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo in piazza a Roma è senza freni e si sente pure perseguitato.

A poche ore dalla manifestazione di Lega, Forza Italia e Fratelli di Italia, piazza del Popolo è stata presa d’assalto dai Gilet arancioni, movimento popolare guidato dall’ex generale dei carabinieri Pappalardo. In pochi hanno indossato la mascherina e sono saltate tutte le misure di sicurezza sul distanziamento sociale.

“Siamo stati costretti a vivere nelle nostre abitazioni come reclusi – ha dichiarato dal palco il leader Pappalardo – mentre mascalzoni vendono il nostro paese alle potenze straniere. Mussolini durante la marcia su Roma non l’ha fermato nessuno, ma a noi ci vogliono fermare, hanno fermato i nostri pullman per non farci manifestare”.

Obiettivo del movimento, ormai alla seconda vera manifestazione dopo quella in piazza Duomo a Milano dello scorso sabato, sono le dimissioni del governo Conte per la gestione dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Il programma dei gilet arancioni prevede di istituire un’assemblea costituente per votare una nuova legge elettorale, così da tornare alle urne a ottobre e procedere con il ritorno alla moneta nazionale. “Non siamo né di destra né di sinistra, noi siamo il popolo”, ha detto durante il comizio l’ex generale dei carabinieri mentre i manifestanti gridavano “Libertà! Libertà!”.

Non è stata esente da insulti e forte critiche nemmeno la stampa. Ma in piazza del Popolo questa volta si è andati oltre. L’inviato di Tagadà Luca Sappino e la sua troupe sono stati aggrediti dai manifestanti. 

Il settantatreenne Pappalardo non è nuovo alle proteste di piazza. Già leader del Movimento dei Forconi, è stato tra gli organizzatori nel 2011 della rivolta dei tir. Lo scorso anno, sulla scia delle proteste dei gilet gialli in Francia, ha creato il movimento dei Gilet arancioni. Pappalardo ha partecipato alle ultime elezioni regionali in Umbria, ottenendo però solo 587 voti.


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2 giugno, 2020

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