Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Il giornale di mezzanotte - Anche tu redattore - La segnalazione dei residenti nella zona dell’Arco Baronale: "Riprese, dopo la fine della fase 2, le notti brave della gioventù"

“Divieto di assembramento? A Tuscania pare che non esista più…”

Condividi la notizia:

Movida a Tuscania

Movida a Tuscania

Movida a Tuscania

Movida a Tuscania

Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Di male in peggio. E non per colpa del Coronavirus. Questa la situazione altamente insostenibile di alcune aree del centro storico di Tuscania originanti dalle notti “modaiole” della gioventù del paese da quando è finita la Fase 2 dell’emergenza epidemica.

Infatti si è tornati rapidamente ai soliti atti di vandalismo, ai soliti schiamazzi e urla condite da bestemmie, alle solite risse per eccesso di alcol e forse anche di qualche altra cosa. Tutto questo e molto altro in spregio delle regole di distanziamento, all’uso della mascherina, al divieto di assembramento, al reato di disturbo della quiete pubblica, quest’ultimo, con decisione della corte di cassazione, punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 309 euro…

Si potrebbe parlare poi anche del “decoro urbano” inteso come le varie vie del centro storico che ogni notte, soprattutto nei weekend, diventano luogo di discarica dove gettare bicchieri usati e bottiglie rotte (a tal proposito ci si chiede se sia in vigore una direttiva comunale, diretta ai bar, che preveda il divieto di asporto di bottiglie in vetro, come è uso comune da tempo nelle maggiori città italiane), immondizia varia o addirittura urina, come conseguenza delle bevute alcoliche da parte anche di minorenni.

L’Arco Baronale, via della Torretta, via del Turco, via Poggio Barone, via dell’Orso sono solo alcuni dei punti che i gruppi di ragazzi scelgono come luoghi di aggregazione senza però portare alcun rispetto versi gli abitanti e la loro quiete pubblica e, cosa ancora più grave visto la situazione ancora perdurante data dall’emergenza sanitaria ancora in atto, senza attenersi alla regola per l’uso di mascherine e del distanziamento.

Una situazione insostenibile che si verifica ormai ogni sera e ogni notte della settimana, e non solo nei giorni prefestivi e festivi, che, come portato alle cronache recentemente, si è allargata a macchia d’olio anche in altri punti del paese come la zona della Chiesa della Rosa o la scalinata fuori porta di Via Isonzo alla Pista.

Gli abitanti che da diverso tempo segnalano questa dilagante situazione di degrado si vedono sempre più spesso costretti a rivolgersi sia alla polizia locale, durante il giorno, che ai carabinieri, nelle notturne e anche oltre. Infatti durante l’estate, quando gli assembramenti si moltiplicano fino a 50/60 ragazzi, questi gruppi si attardano nella zona anche fino alle due o tre del mattino.

Il problema della “movida” selvaggia a Tuscania è diventato acuto per la chiusura anticipata e prolungata delle scuole e per la mancanza cronica nel paese di altri luoghi di aggregazione per i giovani quali la piscina comunale, in estate, ormai chiusa da tempo, o altri centri di attività culturali in genere come cinema, teatro, o altro. E questi fatti rendono ancora più evidente e grave la problematica.

Se Tuscania vuole tornare ad essere quel bellissimo paese della Tuscia, fecondo per bellezze paesaggistiche e storico-culturali, come vuole e può essere, un freno deve essere posto a questa situazione di disagio che impatta fortemente sulla qualità della vita sia dei residenti che dei turisti.

Cittadini abitanti nella zona dell’Arco Baronale


Anche tu redattore – le segnalazioni dei lettori

Chiediamo a tutti i lettori di segnalare ogni situazione interessante giornalisticamente.

Un ingorgo nel traffico, una festa, una sagra, un incidente, un incendio o qualsiasi situazione che secondo voi merita attenzione a Viterbo e in tutta la Tuscia. Basta azionare il telefonino, fotografare e scrivere due righe con nome e cognome inviandole alla redazione, specificando se si vuole essere citati nell’articolo e/o come autori delle foto, e far riferimento all’iniziativa “Anche tu redattore”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico. Le foto e i video devono essere realizzate da chi fa la segnalazione. Alcuni tipi di segnalazione, per chiari motivi legali e giornalistici, non possono essere pubblicate senza firma esplicita con nome e cognome. Tusciaweb si riserva di pubblicare o meno a propria assoluta discrezione le segnalazioni.

Insieme potremo fare un giornale sempre più efficace e potente al servizio dei cittadini della Tuscia. I materiali inviati non vengono restituiti e divengono di proprietà della testata.

Tutti i materiali inviati alla redazione, attraverso qualsiasi forma e modalità, si intendono utilizzabili in ogni forma e modo e pubblicabili. I materiali non vengono restituiti. Le foto verranno marchiate con “Tusciaweb copyright”.

Tusciaweb non ha nessun obbligo di pubblicazione.

Puoi inviare foto, video e segnalazioni contemporaneamente a redazione@tusciaweb.it e redazione.tusciaweb@gmail.com. In questo caso i testi vanno inviati in allegato in word.

Puoi anche usare WhatsApp con questo numero 338/7796471 senza nessun costo.


Condividi la notizia:
27 giugno, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/