Napoli – Gli hanno offerto un caffè, lo hanno narcotizzato e lo hanno rapinato. Alla vittima, finita in ospedale, sono stati rubati mille euro, la carta di credito, il cellulare e il passaporto.
Due algerini sono stati arrestati per rapina con sostanze soporifere ai danni di un marocchino nei pressi della stazione di Napoli Centrale.
Dalle indagini svolte dagli agenti del compartimento polizia ferroviaria della Campania sembrerebbe che i due, di notte, abbiano avvicinato la vittima fingendo di volersi intrattenere a fare quattro chiacchiere. Gli hanno quindi offerto un caffè che gli ha causato un immediato torpore.
Quando si è svegliato l’uomo era senza il passaporto, il cellulare, il portafoglio contenente mille euro e la carta di credito. Aveva anche un forte malessere, con capogiri e nausea. Le prime cure le ha ricevute nel presidio sanitario della stazione per poi essere accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale del Mare. Sottoposto all’esame tossicologico, gli è stata diagnosticata un’intossicazione da benzodiazepine, pericolosi ipnotici che potrebbero causare gravi danni alla salute.
Sulla base della descrizione fornita dalla vittima, la squadra di polizia giudiziaria ha subito iniziato un’indagine per individuare i presunti autori del reato. E in piazza Garibaldi sono stati rintracciati due giovani magrebini che sarebbero stati riconosciuti dalla vittima come gli autori della rapina.
I due, perquisiti, sarebbero stati trovati con pasticche contenenti benzodiazepine e una forbice in metallo nascosta in un calzino.
“Nei confronti dei due algerini – fa sapere la questura di Napoli -, entrambi pregiudicati e irregolari sul territorio nazionale, all’esito dell’udienza di convalida, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere. Sono in corso ulteriori indagini per verificare la responsabilità dei due fermati anche in relazione a un’altra rapina consumata con le stesse modalità”.
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