Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Nonno Luigi al prefetto di Viterbo Giovanni Bruno -. Egregio signor prefetto della città di Viterbo,
oggi, siamo ancora in piena epidemia del Coronavirus. Tutti gli scienziati del pianeta si stanno dedicando a trovare un vaccino per salvare l’umanità e dare un po’ di tregua e serenità all’essere umano.
Oggi si intravede un barlume di speranza, grazie ai nostri medici e a tutti i ricercatori della sanità italiana. Io le scrivo perché anche lei, rappresentante dello Stato, ha saputo in diverse occasioni rendersi fattivo e indispensabile anche in favore dei disabili, che come me hanno necessità di maggiori attenzioni e di qualcuno disposto ad ascoltare e consigliare. Noi le siamo riconoscenti!
Auguro alla città e al nostro paese di riuscire con successo e rivolgo un caloroso abbraccio a tutti i cittadini.
Nonno Luigi Scattarreggia
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