Pechino – Nonostante le critiche degli animalisti e nonostante l’emergenza Coronavirus, inizia il festival di Yulin, la tradizionale fiera della carne di cane che si tiene nella Cina meridionale.
Le attenzioni di questi ultimi periodi alle condizioni igenico-sanitarie all’interno dei mercati in cui sono presenti e si consumano carni di animali non sono bastate per sospendere il celebre festival.
Sembrerebbe comunque che la fiera sia stata trasferita in un mercato periferico e che si stia tenendo con banchi ridotti rispetto alle scorse edizioni.
Notevoli le pressioni arrivate da parte delle associazioni animaliste.
Lo scorso aprile la città di Shenzhen è stata la prima città a vietare la vendita e il consumo della carne di cane. Molti si augurano che questo possa essere un primo segnale da parte delle autorità verso l’abbandono definitivo di questa pratica alimentare.
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