Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Il messaggio del capo dello stato Sergio Mattarella in occasione del 246esimo anniversario della fondazione del corpo

“La guardia di finanza in campo contro criminalità organizzata e rischio usura”

Condividi la notizia:

Sergio Mattarella

Sergio Mattarella

Roma – “La guardia di finanza in campo contro criminalità organizzata e rischio usura”.Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al generale della guardia di finanza, generale di corpo d’armata Giuseppe Zafarana. Parole spese in occasione del 246esimo anniversario della fondazione del corpo.

“Oggi – si legge nel messaggio – ricorre il 246esimo anniversario della fondazione della guardia di finanza, moderna ed efficiente forza di polizia vocata alla tutela della legalità in ambito economico e del regolare funzionamento dei mercati.

Il riferimento all’azione della guardia di finanza durante l’emergenza Covid-19. “Nell’attuale emergenza sanitaria – si legge nel comunicato – le fiamme gialle hanno fornito con abnegazione e generosità il loro prezioso contributo in sinergia con le altre amministrazioni dello stato, contribuendo al dell’ordine e della sicurezza pubblica e all’osservanza delle misure di contenimento della diffusione mantenimento del virus. La collaborazione fra il servizio aereo della gdf e il dipartimento della protezione civile ha visto il trasporto, nelle aree dell’Italia più colpite dal contagio, di medici e infermieri volontari, nonché di apparecchiature e materiale sanitario di vario genere”.

Il passaggio sulle misure ancora oggi messe in campo. “Le donne e gli uomini della guardia di finanza si stanno prodigando ora per scongiurare che le contingenti difficoltà di famiglie e imprese possano essere strumentalizzate dalla criminalità organizzata attraverso il riciclaggio e l’usura – specifica la nota – nonché per assicurare che gli aiuti economici non siano oggetto di tentativi di sviamento e di appropriazione indebita. Il corpo rappresenta un insostituibile presidio anche a fronte delle nuove sfide poste dalla digitalizzazione, operando in una dimensione internazionale con una fitta rete investigativa”.

E la conclusione. “Un impegno a tutto campo a favore dei diritti dei cittadini, portato avanti con professionalità da chi è quotidianamente chiamato a difendere le libertà economiche sancite dalla costituzione – aggiunge la nota – e a preservare la capacità competitiva delle imprese che operano con correttezza, contribuendo a creare le condizioni più favorevoli per la ripresa del paese. Nel commosso ricordo di quanti sono caduti nell’adempimento del dovere e rivolgendo un deferente omaggio alla bandiera del corpo, simbolo di dedizione al servizio, giungano alle donne e agli uomini della guardia di finanza, in servizio e in congedo, insieme alle loro famiglie, i sentimenti di apprezzamento del paese, con gli auguri più fervidi. Viva la guardia di finanza, viva la Repubblica”. 


Condividi la notizia:
21 giugno, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/