Viterbo – (g.f.) – Pulizia degli uffici comunali, gara aggiudicata a gennaio, ma a giugno la ditta vincitrice non sa ancora quando potrà prendere servizio.
Della situazione ha chiesto lumi Vittorio Galati (Lega), in consiglio comunale. Citando la lettera inviata a palazzo dei Priori dagli aggiudicatari del servizio.
L’assegnazione è avvenuta in modo definitivo il 24 gennaio. Successivamente, l’amministrazione ha scritto per acquisire tutta la documentazione necessaria.
“Nota prontamente riscontrata il 12 marzo – fanno sapere nella missiva – ai fini del controllo dei requisiti d’idoneità professionale, di capacità economica finanziaria e tecnica e di ordine generale, dichiarati in sede di gara, che ad ogni buon conto ci risulta aver avuto esito positivo”.
Nulla però sembra essersi mosso e il tempo passa.
“Alla luce dell’evidente dilatazione dei tempi della procedura di gara – fanno notare – si richiede, per una più rapida gestione degli adempimenti, email e ragione sociale relativa all’azienda uscente, per poter attivare le attività funzionali all’applicazione della clausola sociale e quindi per procedere alla richiesta di documentazione, cosi come previsto dall’articolo 4 del contratto nazionale per il personale dipendente da imprese esercenti attività di pulizia e multiservizi”.
La subentrante chiede anche di conoscere la durata residua del contratto col gestore uscente. Per organizzarsi.
“La scrivente – sottolinea l’impresa – è disponibile a subentrare anche a far data dal primo giugno per dare la possibilità a codesta amministrazione di evitare il ricorso
continuo ad affidamenti diretti ad altre società per l’esecuzione del servizio”. Se ne può fare a meno, essendoci come pare, un’impresa che quel servizio se lo è aggiudicato.
Il termine è trascorso. A Galati in consiglio comunale risposte non ne sono arrivate. Nel frattempo qualcosa si sarà mosso, magari.
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