Viterbo – La Tuscia non è terra per giovani.
A fotografare la triste realtà sono gli ultimi dati dell’Istat che compongono la banca dati di indicatori territoriali per le politiche di sviluppo.
Uno dei principali riguarda la disoccupazione giovanile, aggiornata al 2019 e che nella provincia di Viterbo si attesta al 38%.
Il numero è relativo alle persone dai 15 ai 24 anni in cerca di occupazione, calcolato in percentuale alle forze lavoro totali della stessa fascia di età.
Quello di Viterbo è il più alto della regione e supera di quasi dieci punti percentuali le altre quattro province del Lazio: Rieti è infatti al 29,8%, Latina al 29,4%, Frosinone al 29,3% e Roma al 29,2%.
A livello nazionale le province migliori sono Bolzano e Vicenza, uniche due sotto il 10% con l’8,4% e il 9,4%. Le peggiori sono Agrigento e Cosenza: 68,5% per la prima e 68,4% per la seconda.
Anche nel viterbese la flessione riguarda soprattutto le ragazze: il 62,8% di loro non lavora, mentre i ragazzi senza occupazione sono il 29,5% del totale.
Numeri alti anche per il tasso di disoccupazione generale, che coinvolge tutte le persone dai 15 anni in su in cerca di lavoro. Nella Tuscia sono il 10% del totale delle persone in cerca di lavoro, con un divario molto meno netto rispetto ai giovani: 9,6% per gli uomini e 10,6% per le donne.
Le tabelle dell’istituto nazionale di statistica offrono anche una stima numerica sulle persone viterbesi in cerca di occupazione. In questo caso, su un totale di 126mila forze lavoro dai 15 ai 64 anni, ben 13mila sono disoccupate. Di queste, 7mila sono uomini (sui 74mila totali) e 6mila sono donne (sulle 52mila totali).
Samuele Sansonetti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY