Viterbo – (g.f.) – Biglietto da tre euro per visitare il teatro dell’Unione, 3,50 per il museo civico, che ridotto scende a 2,50. Poi otto euro di tariffa giornaliera per il museo a palazzo dei Priori.
Il consiglio comunale dà il via libera alla bigliettazione di un circuito museale che verrà. Intanto si definisce la bigliettazione, con la possibilità di mettere a circuito le strutture comunali, insieme ad altre come il museo del Colle, quello della ceramica o Rocca Albornoz.
Biglietto unico da 18 euro e ingresso gratuito per i viterbesi.
Il via libera è arrivato ieri in consiglio comunale, con la forte contrarietà dell’opposizione, su un provvedimento definito giusto ma prematuro.
“Il museo palazzo dei Priori non esiste – fa sapere Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020) – il museo civico, così com’è, dovrebbe essere gratuito. I teatri, invece, sono visitabili per la loro storia”. Della serie, prima del prezzo andrebbe ben organizzato cosa si vuol far pagare.
Non la pensa così l’assessore Marco De Carolis (Turismo) e la maggioranza. È un primo passo. Tanto che, al momento, non essendo ancora istituito il circuito museale, teatro e palazzo comunale sono gratuiti. Poi si vedrà.
Sperando che presto sia completato l’intervento per gli spazi sotto i portici che dovranno ospitare il museo di Sebastiano Del Piombo.
Mario Quintarelli (Viterbo dei cittadini) non si lascia convincere. “Questa delibera è fuffa – sostiene Quintarelli – non ci sono i presupposti, mancando i siti. Prima vanno predisposti, poi si pensa al biglietto”.
Per la capogruppo Pd Luisa Ciambella è un biglietto sul nulla, mentre secondo Alvaro Ricci andavano creati i presupposti. “Poi siamo d’accordo – sostiene Ricci – di mettere tutto in rete, ma il comune deve fare la sua parte. Vedo tanta superficialità e incapacità.
Potevate fare passi avanti, ma così non è stato”.
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