Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cultura - Domenica 26 luglio alle 21,30 lo spettacolo "Storie di terra 03"

La rassegna Teatrinsieme fa tappa a Civitella d’Agliano

Condividi la notizia:

Civitella D'Agliano

Civitella D’Agliano

Civitella d’Agliano – La rassegna estiva Teatrinsieme del Teatro null, con il contributo della Fondazione Carivit e dei comuni che vi partecipano, dopo il successo riportato a Gradoli, fa tappa domenica 26 luglio alle 21,30 a Civitella D’Agliano piazza Unità D’Italia, dove sono coinvolti nell’organizzazione anche la pro loco di Civitella e l’Unpli, con “Storie di terra 03”.

Perché 03? Perché si tratta di uno spettacolo in continua evoluzione, che da una parte riscopre la civiltà contadina del passato, ma dall’altra, in contrapposizione, parla di presente e quindi si aggiorna continuamente con quanto avviene giorno dopo giorno.

E così, in quest’ultima edizione, non mancheranno riferimenti al Covid-19, che purtroppo fa ancora parlare tanto di sé. Il pensiero che accompagna lo spettacolo in breve è questo: un tempo noi eravamo felici, seguivamo la natura, anzi, ci sentivamo parte della natura. Noi eravamo liberi, ma qualcuno ha sotterrato nella nostra terra il simbolo della nostra schiavitù futura. Noi l’abbiamo coltivato e poi mangiato.

Avevamo tutto ciò che era necessario, tutto ciò che era bene per noi. Ma noi l’abbiamo coltivato, il simbolo della nostra schiavitù, poi mangiato e assimilato. Adesso fa parte di noi, Che cosa? Che cos’è la nostra schiavitù? Il superfluo! Fateci caso, noi viviamo di superfluo. Ci hanno fatto credere che abbiamo bisogno del superfluo. Siamo schiavi del superfluo. Ed è proprio durante la clausura, che ce ne siamo resi conto. Lo ricorderemo?

Storie di terra, in conclusione, è un viaggio divertente, appassionante e ironico, che attraversa il mondo contadino di una volta e che vuole, al contempo, metterci in guardia da un presente rovinoso, vuole risvegliare antiche e nuove emozioni. In scena oltre a Gianni Abbate ci sono Ennio Cuccuini e Stefano Belardi de La Tresca, con canto e musica. Uno spettacolo da non perdere a Civitella domenica 26 luglio alle 21,30, ingresso gratuito. Info: 3471103270 – www.iportidellateverina.it.


Condividi la notizia:
21 luglio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/