Usa – Karen Parkin, direttrice delle risorse umane di Adidas, si è dimessa dalla sua posizione dopo essere stata accusata di razzismo.
Nella lettera di dimissioni, riportata dal New York Times, Kevin Parkin ha affermato: “Non ho più la fiducia dei miei colleghi”.
Nello specifico, la direttrice delle risorse umane di Adidas sarebbe stata accusata di razzismo per alcune sue parole durante una riunione. Secondo quanto riferisce il New York Times, avrebbe risposto a una domanda sulle questioni delle ingiustizie razziali affermando: “Questi sono bisbiglii che sentiamo solo in Nord America. Non credo che ci sia un problema, quindi non sento il bisogno di rispondere”.
Le sue dimissioni sono arrivate in un momento particolare. Qualche settimana fa un’impiegata afroamericana aveva accusato Adidas di “razzismo sistematico”. A seguito della sua denuncia, si sono tenute per più giorni proteste fuori dalle sedi dell’Adidas di Portland, negli Usa.
Adidas si è dissociata dalle parole di Karen Parkin e ha promesso che aumenterà i finanziamenti per combattere il razzismo e che aumenterà la percentuali di nuovi impiegati neri e latini.
Alcuni però sostengono che ciò non può bastare e che dietro alle parole della direttrice delle risorse umane si nasconda un problema ben più grande. Julia Bond, designer di Adidas, secondo quanto riferito da Quartz, crede che: “Parkin sia solo un agnello sacrificale. Stanno curando i sintomi, non la causa”.
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