Viterbo – (g.f.) – “Bilancio consuntivo non approvato, intervenga il prefetto”. I termini sono scaduti e in comune li hanno fatti trascorrere senza dare il via libera all’importante documento economico. Così, Chiara Frontini (Viterbo 2020) chiede a Giovanni Bruno d’intervenire.
“Il 30 giugno è scaduto il termine per l’approvazione del bilancio consuntivo 2019 – sottolinea Frontini – che fotografa la situazione al 31 dicembre 2019.
Scadenza che era fissata al 30 aprile e poi rinviata per le ben note vicende connesse alla pandemia”.
Tuttavia, secondo Frontini, il Coronavirus c’entra ben poco.
“Non c’è alcuna ragione se non l’apatia e il lassismo – prosegue Frontini – che ormai caratterizzano questa giunta, spenta e senza idee, per cui non si siano rispettate le scadenze di legge e non si può continuare a mettere il Covid in mezzo, come scusa per le proprie mancanze.
È inaccettabile, perché il virus ha fatto morti reali, ha fatto e purtroppo temo che continuerà a fare morti economici.
Utilizzare questo argomento come alibi per le proprie mancanze è semplicemente un atto di codardia”.
C’erano tempi e modi per dare il via libera al consuntivo. “Ci attendiamo che il prefetto richiami l’amministrazione a ottemperare, come previsto dalla norma e che lo faccia senza indugi”.
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