Roma – “Coronavirus, abnorme lievitazione dei prezzi dei dispositivi di protezione”. È una delle criticità segnalate dall’Autorità nazionale anticorruzione nella relazione sull’emergenza Coronavirus in Italia.
L’Anac ha rilevato un “abnorme lievitazione dei prezzi” dei dispositivi di protezione individuale con una forte variabilità nel territorio italiano rispetto ai costi prima dell’emergenza coronavirus.
Inoltre è stato evidenziato uno scostamento nella qualità e quantità delle forniture dei dpi.
Secondo l’Anac nei primi quattro mesi del 2020 sono state registrate 61637 procedure connesse all’emergenza sanitaria, per una spesa complessiva di 3 miliardi di euro.
Nello specifico la voce più importante, quasi il 70%, riguarda i dispositivi di protezione individuale come mascherine (oltre un miliardo di euro), guanti, camici e visiere (942 milioni di euro). Solo il 3% sono state le spese per i tamponi.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY