Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Il giornale di mezzanotte - Cultura - La proposta di chi ha partecipato l'altra sera alla passeggiata racconto dedicata al grande regista - FOTO E VIDEO

“Facciamo diventare Viterbo la città di Federico Fellini”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:


Viterbo – “Facciamo diventare Viterbo la città di Federico Fellini”. Messaggio forte e chiaro, partito venerdì sera dall’istituto superiore Paolo Savi in via Raniero Capocci e arrivato altrettanto tale dall’altra parte del centro storico. Davanti al pulpito della chiesa di Santa Maria Nuova.

Duecento almeno le persone che hanno partecipato alla passeggiata racconto dedicata al regista nato 100 anni fa, Federico Fellini. Un centenario soffocato dal Covid. Ma non del tutto. Non fino in fondo. Tant’è che l’altro ieri sera erano tante le persone in piazza. Tutte con le mascherine. Qualcuno sarà sfuggito. Ma l’impressione era veramente che fossero tutte con le mascherine.


Viterbo - La passeggiata racconto dedicata a Federico Fellini - Antonello Ricci

Viterbo – Antonello Ricci


Un’iniziativa voluta da Tusciaweb, in collaborazione con Tuscia Film Fest diretto da Mauro Morucci e l’associazione Comunità narranti di Antonello Ricci. “Abbiamo cercato di raccontare con semplicità, parole e storie la Viterbo di Federico Fellini – ha detto Ricci che ha condotto la serata tra le vie del centro – la città che amò per 20 anni. Dai Vitelloni ad Amarcord passando per Otto e mezzo”.



Una serata e al tempo stesso un esperimento. Uno dei primi eventi culturali del dopo Covid a Viterbo. Nel corso di un estate a secco di iniziative. Un collettivo, a tratti cinematografico anch’esso, con Galeotti, Morucci, Ricci e la dirigente scolastica Paola Bugiotti affacciati sulla scalinata del Paolo Savi. Col megafono e come attori bolscevichi in un film di Eisenstein poco prima dell’ultimo assalto al palazzo d’inverno in “Ottobre”.


Viterbo - Il sindaco Giovanni Arena

Viterbo – Il sindaco Giovanni Arena


Tre tappe. La prima al Paolo Savi. La seconda a piazza delle Erbe e la terza davanti al pulpito della chiesa di Santa Maria Nuova. 

“Una serata alla scoperta dei luoghi felliniani a Viterbo – ha commentato Bugiotti -. Una città che il regista ha saputo valorizzare anche nelle sue parti più sconosciute”.


Viterbo - La dirigente scolastica Paola Bugiotti

Viterbo – La dirigente scolastica Paola Bugiotti


“Una bellissima iniziativa – l’ha definita il sindaco Giovanni Arena -. Per l’amministrazione comunale è doveroso fare qualcosa d’importanti per ricordare Federico Fellini e il suo rapporto con la città”.

“Un’iniziativa che andava fatta – ha dichiarato Morucci -. Purtroppo il Covid ha impedito di realizzare altre iniziative. La figura di Fellini è legata al nostro territorio. Speriamo che da qui alla fine dell’anno si possano organizzare nuove iniziative per continuare a celebrare il grande regista”.


Viterbo - La passeggiata racconto dedicata a Federico Fellini

Viterbo – La passeggiata racconto dedicata a Federico Fellini


La proposta è arrivata alla fine. Di fronte alla chiesa di Santa Maria Nuova, invasa come sempre dalle macchine. “Facciamo di Viterbo la città di Federico Fellini”. Le caratteristiche ci sono tutte. A Viterbo, tornata negli ultimi anni ad essere meta di set cinematografici, Federico Fellini girò gran parte dei suoi capolavori.


Viterbo - La passeggiata racconto dedicata a Federico Fellini

Viterbo – La passeggiata racconto dedicata a Federico Fellini


“Poter unire il nome di Fellini alla nostra città – ha detto il direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti intervenuto durante la passeggiata – potrebbe portarci un vantaggio mondiale. Fellini è conosciuto in tutto il mondo. Andando però in giro per la città, a parte i cartelloni fatti fare da Mauro Morucci del Tuscia Film Fest, non c’è niente. Fuori da Viterbo andrebbe scritto città di Fellini, magari qualcuno si ferma più facilmente”.


Viterbo - Carlo Galeotti

Viterbo – Carlo Galeotti


“Viterbo in Fellini – ha sottolineato poi Ricci – non è una città fine a se stessa, ma un piccolo capitolo del più grande, splendido e romantico romanzo del paesaggio italiano. Questo senso dell’unicità italiana che era data fino a qualche decennio fa anche dalle nostre varietà regionali, dai nostri dialetti, dalle nostre tradizioni. Dai cieli e dal colore delle pietre delle nostre città medievali. Tutto questo Fellini ha amato immensamente, tutto questo Fellini ha saputo raccontare in chiave universale. Ricordare il centesimo anniversario della nascita di Federico Fellini ha significato per noi portare una bella Viterbo in piazza”.


Multimedia: Fotogallery: La passeggiata dedicata a Fellini – Video: La città di Federico Fellini

Viterbo e Federico Fellini. Tre passi letti da Antonello Ricci l’altra sera. Il rapporto del regista con “una città che – secondo Fellini – traduceva la grandezza del Lazio alle porte di Roma. Traduceva il senso della vita intorno alla Capitale. Viterbo restituiva la forza di Roma. A Viterbo – prosegue Fellini – ci sono le fontane, ci sono i vecchi alberghi con dentro le luci accese nell’ombra anche di giorno e una frescura meravigliosa d’estate. E poi ci sono le campane che battono come se risuonassero dentro casa. Tre cose che mi hanno sempre dato angoscia ma anche dolcezza come mi mescolassero più intimamente a tutti gli echi che mi porto dentro”.


Viterbo - Mauro Morucci

Viterbo – Mauro Morucci


Fellini parla anche dei viterbesi e li coglie in pieno. “In quell’aperto oziare – scrive il regista – che non è mai vuoto, ma è sempre pieno di echi dolcissimi. Quel senso di città antichissima, borghese, aristocratica. E così misteriosamente italiana”.

Daniele Camilli


Multimedia: Fotogallery: La passeggiata dedicata a Fellini – Video: La città di Federico Fellini

Articoli: Un fiume di cittadini per ricordare il grande Fellini di Carlo Galeotti – “Viterbo, una città che Fellini amò immensamente” 


Condividi la notizia:
5 luglio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/