Latera – “Giugno 1944, qui è caduto un aereo colpito…”. È l’episodio avvenuto in piena seconda guerra mondiale nei boschi intorno a Latera precisamente in località “La Montagnola” raccontato da Franco Ginanneschi e Dario Tramontana insieme al sindaco Francesco Di Biagi.
Mercoledì scorso i tre hanno ripercorso quell’episodio accaduto settantasei anni fa tornando sui luoghi dove è avvenuto.
Quei luoghi che hanno visto la distruzione della chiesa della Madonna della Cava a causa di un bombardamento avvenuto il 13 giugno del 1944.
Proprio in località “La Montagnola” Franco Ginanneschi e Dario Tramontana ripercorrono quei momenti.
“Erano i primi giorni di giugno del 1944 – raccontano i due – e un aereo colpito precipitò nei boschi della località Montagnola”.
Franco Ginanneschi era soltano un bambino all’epoca ma i ricordi sono indelebili.
“Avevo quattro anni e mezzo – ricorda Franco – io e la mia famiglia, come altri cittadini di Latera, eravamo rifugiati a Montione. In un giorno dei primi di giugno del 1944 vidi questo aereo colpito dopo un combattimento, rilasciare del fumo e andarsi a schiantare in località La Montagnola”.
Alla memoria è tornato anche un altro episodio di quei lontani giorni di settantasei anni fa cioè il bombardamento della chiesa della Madonna della Cava.
“Il 13 giugno del 1944 – ricorda Dario Tramontana – la chiesa venne demolita dalle bombe. Rimase integro soltanto l’altare che è oggi all’interno del luogo sacro”.
Proprio a ricordo di quel drammatico fatto il 13 giugno 2014 è stato inaugurato un particolare monumento.
Infatti vicino alla chiesa è stata posizionata una bomba aerea inesplosa.
La targa posizionata sotto la bomba recita: “Ordigno aereo inesploso caduto su Latera nel bombardamento del 13 giugno 1944. Dono della famiglia Cesarini e opera realizzata da Dario Tramontana e da Nazzareno Arcangeletti a cura dell’associazione culturale Card. G. Farnese e del comune di Latera”.
Il sindaco Francesco Di Biagi ha accompagnato Franco e Dario in questo “giro storico”.
“Un ringraziamento – ha aggiunto il primo cittadino di Latera – a Franco e Dario per la loro disponbilità e la passione per la storia. Ricostruire i fatti storici non è semplice, ma provarci vale la pena”.
Ora sono state avviate le indagini per provare ad identificare l’aereo che è precipitato a “La Montagnola”, ma questa è un’altra storia.
Michele Mari
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