Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Il comune di Montefiascone versa centomila euro nelle casse della provincia di Viterbo ai sensi della legge 168 del 2002 che disciplina come i proventi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità vengano corrisposte in misura pari al 50 per cento all’ente proprietario della strada.
Si tratta dei proventi derivanti dalle sanzioni Autovelox elevate sulla strada Commenda mediante impiego di strumentazione elettronica fissa.
Sul fatto di accantonare dette risorse nel bilancio comunale di Montefiascone nulla da eccepire; si tratta di un adempimento
normativo, ma da qui a versare quelle risorse senza maturare un preventivo accordo quadro con la provincia di Viterbo per garantire interventi di manutenzione stradale sul territorio comunale ce ne corre.
Ritengo che l’iniziativa posta in essere dal comune dimostri la superficialità con la quale si affronta la materia amministrativa, il pressappochismo con il quale l’amministrazione comunale si approccia al governo della città.
Sarebbe bastato richiedere alla provincia la stipula di un accordo quadro ai sensi dell’art 15 della legge 241\90 per fare in modo di concertare preventivamente, congiuntamente tra le due amministrazioni, gli interventi da eseguire e realizzare sul territorio.
Da parte mia, considerato il mio ruolo di consigliere provinciale delegato ho già avviato con l’ufficio tecnico provinciale un’interlocuzione tesa a concretizzare con quelle risorse interventi sulla strada provinciale che dal centro di Montefiascone collega il Lago. Insieme al collega Merlo, con il quale abbiamo condiviso sin da subito le linee di intervento, proporremo all’amministrazione provinciale interventi utili a manutenere il fondo stradale della strada del lago unitamente all’installazione di barriere guard rail, di segnaletica orizzontale, verticale, luminosa; insomma di un intervento che consenta di destinare dette risorse per l’infrastruttura provinciale individuata impegnando l’amministrazione provinciale in questo senso.
Sarebbe bastato approfondire la materia invece di fare fughe in avanti trasferendo di cassa risorse importanti. Sarebbe bastato sottoscrivere un accordo quadro preventivo tra provincia di Viterbo e comune di Montefiascone. Sarebbe bastato conoscere e approfondire la materia amministrativa. L’accordo quadro preventivo avrebbe certamente generato ricadute importanti sul nostro territorio comunale in termini di sicurezza e recupero della viabilità provinciale. Questo non è stato.
Ora tocca alla Provincia; è un impegno che mi assumo direttamente e che sono certo porterò concretamente a termine nell’interesse generale della Provincia e della comunità di Montefiascone”.
Augusto Bracoloni
Consigliere provinciale e comunale del comune di Montefiascone
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