Tavullia – Potrebbe continuare fino a 43 anni la carriera di Valentino Rossi nel mondiale Motogp. Il nove volte campione del mondo di motociclismo ha rinnovato il suo contratto con la Yamaha e correrà sicuramente anche nel 2021, con opzione di prolungamento ulteriore per il 2022.
Rossi entrerà a far parte del team Petronas, la squadra satellite di Yamaha in Motogp, ma riceverà un trattamento a tutti gli effetti equiparabile ai due piloti della prima squadra Vinales e Quartararo, visto che gli sarà affidata una terza moto ufficiale. Il suo compagno di squadra sarà Franco Morbidelli.
Rossi, classe 1979, ha dunque sciolto le sue ultime riserve sulla volontà di proseguire la carriera da pilota. Dopo l’annuncio di Yamaha di averlo estromesso dal team ufficiale, sembrava che per il campione pesarese non ci fosse più un futuro in Motogp, ma evidentemente la voglia di correre è ancora troppo forte per appendere il casco al chiodo.
Rossi ha debuttato nel motomondiale nel 1996, cioè quando i suoi attuali avversari erano poco più che bambini in fasce (e alcuni, come Quartararo, non erano nemmeno nati). Ha vinto il titolo mondiale della 125 nel 1997, della 250 nel 1999 e della 500 nel 2001, diventando l’ultimo campione della storia della mezzo litro a due tempi. Dal 2002 al 2005 ha vinto ininterrottamente il titolo della Motogp, ripetendosi ancora nel 2008 e nel 2009.
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