Viterbo – sponsorizzato – Se si vuole abbellire un ambiente personale con stile, una valida opzione può essere l’utilizzo di strisce led. Queste strisce luminose possono essere usate sia come elemento decorativo che come un’importante sistema di illuminazione. Il loro utilizzo e applicazione sono semplici e veloci, con un’installazione a portata di tutti.
Molto importante è la scelta delle strip led, poiché chiunque potrebbe pensare di risparmiare e fare un affare comprando un prodotto a prezzo decisamente ridotto o cedere a offerte. Si può incorrere nel classico tranello del pagare poco e avere poca qualità e, nel tentativo di risparmiare, ci si potrebbe ritrovare con un prodotto di scarsa qualità (come le strisce led dalla luce non omogenea) o anche falsato.
L’utilizzo delle strisce led comprende fasi di taglio, installazione e collegamento alla presa di corrente. Ecco tutti i passaggi per installare le strisce led con il classico metodo del fai da te.
Taglio delle strisce
Il primo passo nell’applicazione delle strisce led comprende la fase di taglio. La prima operazione consigliata consiste nella misurazione del tratto della striscia che si vuole tagliare. L’operazione non richiede strumenti particolari e la fase di taglio è percorribile anche col semplice utilizzo di un paio di forbici, ma richiede particolare attenzione.
Questo processo non potrà essere compiuto in totale libertà, dato che un taglio sbagliato può causare gravi danni alla luce led. La striscia presenta degli specifici punti tratteggiati in cui verrà indicata la possibilità di taglio del prodotto. Non tutte le strisce, però, hanno le stesse distanze di taglio l’una dall’altra. Esistono prodotti con aree di taglio a distanze diverse:
Terminato il taglio, occorrerà collegare le strisce led tramite un connettore per strisce led, utilizzando l’intero tratto luminoso. Questo perché inizialmente solo l’estremità munita di cavi elettrici per il collegamento al voltaggio potrà essere funzionante.
Installazione delle strisce
Anche la fase di installazione non richiede troppa difficoltà. La prima cosa da fare è uno scrupoloso controllo della precisa destinazione dell’installazione della striscia. La superficie di appoggio non deve essere sporca o ricoperta da polvere e non deve avere un’angolazione sotto 1 grado e non raggiungere i 90. Sporcizie o impurità potrebbero causare una sensibile riduzione di aderenza del prodotto.
In via precauzionale, si possono applicare delle basi di alluminio riducendo le probabilità di mancata aderenza del prodotto. Inoltre, il profilo di alluminio permette una maggior dissipazione dal calore, ottimizzando la funzione della striscia led. Questo sistema permette meno rischi nel caso in cui la striscia non aderisse perfettamente alla superficie d’appoggio. Queste basi sono resistenti, facili da montare e installabili su qualunque superficie grazie alla loro adattabilità.
L’applicazione della striscia può avvenire tramite adesivo retroposto sul prodotto, se presente, o potrebbe essere munita di staffe di fissaggio in plastica, se la striscia è in versione IP. Nel caso in cui questi due collanti fossero assenti, si cercherà una via alternativa per l’adesione. È importante non utilizzare la colla, che potrebbe comunicare con i led e rovinare in brevi tempi il prodotto.
Durante l’applicazione della striscia sulla superficie scelta, non va esercitata pressione su di essa né con ausilio di attrezzi né con le proprie mani. Ad installazione completata, si potrebbe effettuare un’applicazione di copertura in plastica sulla striscia, per una protezione più sicura.
Collegamento delle strisce alla corrente
L’ultima importante fase dell’applicazione delle strisce led riguarda il collegamento alla presa di corrente. Questo procedimento potrebbe essere più impegnativo rispetto ai due passaggi precedenti. Il collegamento avverrà rispettando le polarità di striscia e alimentatore, munite entrambe di segni + e -. Attenzione, perché su strisce led più economiche questi indicatori potrebbero non essere presenti.
Ciò che serve per il collegamento è un alimentatore o un driver. L’alimentatore dovrà avere un voltaggio da 12 a 220 V. Per collegare la striscia all’impianto generale, occorrerà unire un interruttore procuratosi e quello già esistente con un cavo blu, che fungerà da ponte elettrico. L’operazione sarà la stessa con l’utilizzo del cavo marrone, che servirà da collegamento per l’interruttore di accensione e spegnimento.
Successivamente, verrà collegato l’alimentatore alla striscia tramite altri due fili. Segue, poi, la fase di saldatura stagna delle strisce led. Se si desidera una striscia led più lunga di 5 metri, occorrerà unirle tramite un ponte di fili elettrici. La lunghezza, però, non dovrà superare i 10 metri, altrimenti la luce tenderà a ridursi.
Risulta importante un corretto posizionamento dell’alimentazione sulla striscia. Un passo importante riguarda, infatti, il corretto collegamento dell’alimentazione elettrica al led. Il punto di attacco alla corrente va posto al centro esatto della striscia e ai due estremi, per consentire un paritario passaggio di corrente e quindi luminosità ad entrambi gli estremi della striscia.
Un collegamento posto, ad esempio, solo a un estremo del prodotto o solo al centro, genererebbe molta più energia e luminosità ad un solo lato rispetto all’altro, oppure ne genererebbe molta di più solo al centro della striscia. Avverrà, poi, il collegamento tra il cavo blu e il cavo marrone collegati a un interruttore, in modo tale da poter controllare l’accensione e lo spegnimento dell’intera striscia led.
Se tutti i passaggi sono stati eseguiti correttamente, si sarà pronti all’accensione del prodotto e a godersi la bellezza e luminosità della propria striscia led.
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