Cuneo – “C’è una negra che pensa di avere dei diritti. Già donna e diritti non dovrebbero stare nella stessa frase, se in più ci aggiungi che è negra fa ridere”.
Queste sono solo alcune delle indicibili frasi pronunciate su un video postato sui social da Marco Rossi, calciatore 19enne del Monregale, squadra di Mondovì (Cuneo). Bersaglio dei suoi insulti sessisti e razzisti è una influencer di colore di Milano.
La vicenda risale a febbraio, e in un primo momento sembrava quasi che fosse passata inosservata. Ma il mondo di internet non è fatto per nascondere, anzi, amplifica. E così il video ha cominciato a rimbalzare di pagina in pagina, su account pubblici e privati causando l’indignazione di molti. Poi, proprio in questi giorni, il video ha raggiunto il massimo della visibilità scatenando la rabbia dei social.
La società sportiva, che milita nella seconda categoria piemontese, ha preso le distanze dal comportamento del calciatore e lo ha sospeso. “Siamo una società piccola – si legge in un comunicato diramato oggi dalla dirigenza -, ma nel nostro piccolo abbiamo sempre creduto nel valore sociale dello sport e dell’inclusione. Per questo motivo, non possiamo tollerare che il nostro nome sia infangato o anche solo accostato a episodi e comportamenti che nulla hanno a che vedere con la nostra attività e, anzi, sono contrari ai nostri principi. Non siamo e non saremo mai razzisti”.
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