Tel Aviv – Si torna a sparare sulla frontiera che separa il Libano e Israele.
Negli ultimi giorni era salita la tensione tra Hezbollah, un’organizzazione paramilitare libanese, e l’Idf, l’esercito israeliano. Ora è in corso un vero e proprio scontro tra le due fazioni.
Le truppe di Tel Aviv hanno riferito la notizia di un “incidente di sicurezza” lungo il confine in questione e hanno raccomandato alla popolazione israeliana che vive nella zona di rimanere a casa.
Secondo fonti e media israeliani, un gruppo di combattenti di Hezbollah avrebbe cercato di infiltrarsi nel territorio dello stato ebraico e avrebbe tentato di colpire con un missile anti-carro una postazione dell’esercito israeliano. I soldati dell’Idf sarebbero però riusciti a individuare il comando e a fermarlo. Non ci sono altri particolari, né si conosce il numero di eventuali morti o feriti.
Ad ogni modo, la posizione di Israele in merito agli scontri con i miliziani libanesi che periodicamente scoppiano è chiara. Poche ore fa il primo ministro Benjamin Netanyahu sui suoi profili social ha scritto: “Il Libano e Hezbollah saranno responsabili di ogni attacco che viene dal Libano contro di noi. L’Idf è pronto per qualsiasi scenario. Lavoriamo in tutte le arene per la sicurezza di Israele, vicino ai nostri confini e lontano dai nostri confini”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY