Bologna – La città lo ha accolto come studente e continua a battersi per la sua liberazione, nel mentre lo nomina cittadino onorario.
Onorificenza per Patrick Zaky, studente egiziano dell’università di Bologna. Lo ha stabilito il consiglio comunale, che questo pomeriggio ha approvato l’ordine del giorno presentato dalla consigliera democratica Simona Lembi.
Un gesto simbolico all’insegna della libertà di pensiero e di studio. Un gesto per dire che Patrick Zaky una casa che lo aspetta ce l’ha. Verrà inoltre esposta nuovamente la gigantografia dedicata allo studente che era già stata affissa, poi rimossa, sulla facciata del palazzo dei notai, in piazza Maggiore.
Patrick Zaky, 27 anni, è uno studente del master di studi di genere dell’università di Bologna. Lo scorso febbraio è tornato nella sua città Mansura per trascorrere un periodo di vacanze insieme alla sua famiglia. Appena arrivato in Egitto è stato però arrestato con l’accusa di propaganda eversiva e tentativo di rovesciare il regime. Patrick si trova ancora in carcere, nonostante voci per la sua liberazione si siano levate da ogni parte del mondo.
Proprio ieri alla famiglia di Patrick è stata recapitata una sua lettera. In un passaggio si legge: “Cari, sto bene e in buona salute, spero che anche voi siate al sicuro e stiate bene. Famiglia, amici, amici di lavoro e dell’università di Bologna, mi mancate tanto, più di quanto io possa esprimere in poche parole”.
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