Roma – Marito e moglie litigano perché lei vuole il divorzio. Lui prima le mette le mani addosso, poi finge di volersi suicidare.
È successo ieri nel primo pomeriggio in un appartamento nel quartiere nomentano. Non era la prima volta che i due coniugi litigavano. La moglie, stanca delle continue discussioni e delle violenze verbali e fisiche subite già in passato dall’uomo, mai denunciate, ha chiesto il divorzio temendo per la propria incolumità.
Da lì è iniziato tutto. Prima il marito 49enne, di origini calabresi, le ha lanciato un telefonino e l’ha colpita al volto con uno schiaffo, poi ha finto di volersi buttare dal balcone nel disperato tentativo di far cambiare idea alla moglie sul divorzio.
Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato di Porta Pia in seguito alla segnalazione di lite in famiglia da parte della vittima. Al loro arrivo hanno trovato l’uomo nel salotto di casa. Il marito ha ammesso ai poliziotti le sue responsabilità, confermando anche di aver finto di volersi suicidare.
Dopo le cure sanitarie, la donna ha ricevuto una prognosi di 20 giorni, il marito è stato invece arrestato e portato a Regina Coeli. Dovrà ora rispondere di maltrattamenti e lesioni.
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