Viterbo – Piscina comunale, avanti tutta ma senza urgenza.
Dopo l’ok nella movimentata quarta commissione ieri mattina, alla delibera per affidare l’impianto alla Fin, venerdì si passa in consiglio comunale.
Sarà l’ultimo scontro, fra opposizione e quasi tutta la maggioranza, su un provvedimento piuttosto dibattuto.
La minoranza contesta il non aver bandito la gara per trovare il futuro gestore, come stabilito dal consiglio comunale, escludendo di fatto società interessate come Lazio nuoto, non piace la scelta di Fin, non per la federazione ma perché gli accordi non sembrano vantaggiosi per l’amministrazione.
Canone di appena mille euro al mese, spese straordinarie a carico di palazzo dei Priori, perplessità sull’accesso di società del territorio, gli 8 anni più 8 proposti, ma già dopo 3, Fin con motivata ragione può recedere. Non il comune però.
Senza contare le proroghe fin qui concesse, per le quali la minoranza ha già presentato un esposto alla corte dei conti per possibile danno erariale.
Un percorso accidentato. Se si sommano le volte in cui i documenti sono stati presentati e poi ritirati, le commissioni annullate, il regolamento approvato e poi nuovamente modificato, si capisce come mai stavolta il centrodestra, almeno per l’atto finale abbia deciso di frenare.
Ieri in capigruppo si voleva optare per la seduta di consiglio giovedì. Ma non c’erano i tempi canonici previsti. Sarebbe dovuta scattare la procedura d’urgenza.
La stessa che ha spinto l’opposizione a scrivere al prefetto, col successivo annullamento e contestuale spostamento della commissione.
Alla fine si è optato per una convocazione anomala. Di piscina si parlerà venerdì mattina. E non sarà propriamente una passeggiata.
Cominciando dal perché, con l’indicazione del consiglio comunale, la gara non sia mai partita.
“L’ha spiegato il dirigente Celestini in commissione – osserva Alvaro Ricci (Pd) – non è stato messo nelle condizioni.
Non aveva soldi a disposizione, vuol dire che c’era la volontà politica di non far partire la procedura. Grave”.
Giuseppe Ferlicca
Consiglio comunale, la nuova convocazione
Consiglio comunale, aggiunta una nuova seduta ordinaria, in prima convocazione, per il prossimo 31 luglio alle ore 9,30. La stessa va ad aggiungersi alle altre già convocate in seduta ordinaria e in prima convocazione, ovvero quella del 28 luglio e quella del 4 agosto, tutte con inizio alle 9,30 e in modalità mista (sia in presenza che in videoconfenza). L’ordine del giorno è stato integrato con due proposte sopravvenute, ovvero:
– proposta di delibera – approvazione rendiconto di gestione 2019 (tale proposta sarà oggetto di esame durante la seduta di consiglio del prossimo 4 agosto, al termine del periodo di deposito previsto dall’art. 227 del TUEL);
– proposta di delibera – istituzione centro federale presso la piscina comunale di Viterbo.
Articoli: Affidamento della piscina alla Fin, la delibera passa per un soffio – Ricci (Pd): “Arena ha trasformato la piscina in un referendum su se stesso…”
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