Roma – Realizzare i tre milioni di banchi scolastici dotati di rotelle richiesti dal ministero dell’Istruzioni prima dell’inizio dell’anno scolastico è una “missione impossibile”.
“Tre milioni di pezzi tra banchi e sedute corrisponde alla produzione di cinque anni di tutte le imprese nazionali messe assieme e questo in condizioni normali”. A ribadirlo è Assufficio, l’associazione delle aziende che si occupano di produrre arredamenti per la scuola.
“Il bando è leggermente cambiato – ha illustrato Gianfranco Marinelli, presidente di Assufficio, in un’intervista al Sole24ore -, ma non siamo ancora soddisfatti, perché rimangono in essere i due punti più critici, ovvero i quantitativi enormi e i tempi di consegna troppo stretti”.
“Nessuna azienda italiana può farcela – ha affermato Stefano Bianchini, amministratore delegato di Mobilferro -. Noi per dimensioni siamo anche tra i pochi che potrebbero partecipare, ma in ogni caso non saremmo in grado di rispettare i termini di consegna, con il rischio di incorrere in penali e di dover pure pagare i danni”.
“I tempi e le condizioni indicati nel bando sono insostenibili” ha concluso Emidio Salvatorelli, titolare di Vastarredo in un’intervista a Radio24.
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