Roma – “Scuola, necessaria la mascherina per girare tra i banchi”.
Di giorno in giorno si rincorrono nuove ipotesi sul rientro in classe a settembre. Non ancora del tutto chiare le misure anti Covid che gli studenti dovranno rispettare. D’altronde tanto dipenderà anche dalla diffusione dei contagi di Coronavirus che si andrà a registrare dopo l’estate. Ma intanto i dirigenti scolastici sono alle prese con le linee guida del comitato tecnico scientifico. L’obiettivo è far entrare tutti gli studenti in aula, rispettando le misure anti-Covid.
Ora, come riporta Repubblica, è spuntata una nuova ipotesi che potrebbe risolvere alcuni problemi riscontrati dai dirigenti scolastici, alle prese con distanze di sicurezza e aule troppo piccole.
Il comitato tecnico scientifico ha precisato che gli studenti dovranno indossare sempre la mascherina quando si alzeranno dal banco per muoversi. La regola, ancora non ufficiale, sarebbe stata scritta in un parere inviato al ministero dal Comitato tecnico scientifico.
Questa norma garantirebbe la sicurezza dei ragazzi con l’uso della mascherina e darebbe più libertà di manovra ai presidi, alle prese con le misure delle distanze tra i banchi nelle aule. La distanza tra i banchi potrebbe essere ridotta almeno nel calcolo degli spazi per quando gli studenti sono in movimento. Potrebbe semplificarsi anche la modalità di uscita e entrata dalle aule o il poter andare in bagno.
E una possibile soluzione arriva, almeno per Roma, dalle parrocchie. La diocesi di Roma intende infatti mettere a disposizione delle scuole spazi utilizzati per il catechismo e locali parrocchiali. Il prelato segretario generale del Vicariato, Pierangelo Pedretti, ha scritto ai parroci per chiedere di valutare quanti e quali aule possano offrire agli istituti del territorio.
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