Viterbo – (g.f.) – Ufficio anagrafe a rischio a San Martino al Cimino.
Sorte tristemente nota in altre frazioni di Viterbo e adesso, col prossimo pensionamento dell’addetta, si rischiano disagi ai residenti.
A sollevare il problema è Lina Delle Monache (Obiettivo comune) in consiglio comunale. “La dipendente che lavora nell’ufficio – spiega Delle Monache – andrà in ferie e poi in pensione. Sono preoccupata per la situazione che si verrà a creare a San Martino.
Come a Bagnaia, assistiamo alla chiusura della banca, adesso si prospettano ulteriori disagi. Chiedo al sindaco d’individuare un dipendente che possa garantire la sua presenza a supporto dell’anagrafe, due pomeriggi a settimana. È urgente”.
Ma se San Martino al Cimino piange, Bagnaia non ride. “Adesso – fa notare Antonio Scardozzi (FdI) – tutti si sono accorti che i dipendenti vanno in pensione. A Bagnaia la situazione è questa da cinque anni.
È stato pure rimesso a posto l’ufficio in piazza XX Settembre dalla precedente amministrazione, ma non si è visto nessuno.
Allora, siccome i giorni alla settimana sono 6, propongo che un dipendente possa essere presente due pomeriggi a frazione” Idea che il sindaco Arena intende valutare.
“Con i nuovi ingressi derivanti dai concorsi – osserva Arena – pensiamo di colmare la lacuna. Nel frattempo chiederemo alla dipendente di venirci incontro prima che vada in pensione”.
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