Siena – Violenze sessuali e torture su minori in diretta nel dark web. Scoperto dai carabinieri a Siena con un’inchiesta partita un anno fa.
Stanza segrete in cui assistere alle violenze, con la possibilità d’interagire con gli aguzzini. Pagando, ovviamente, con costi diversi se si assisteva in diretta o si volevano visionare video registrati.
Venticinque minorenni sono indagati in tutta Italia.
Come riporta Repubblica, era possibile interagire, chiedere che fosse versato olio bollente sul corpo di bambini o anche l’amputazione di un braccio. Così risulta leggendo i messaggi scambiati in chat da un 17enne che racconta cosa accade a un’amica, nelle stanze nascoste.
Sono state ritrovate immagini pedopornografiche, con nudi o atti sessuali, video realizzati da adulti o altri, con minorenni o di violenza.
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